MUSICA: "NON AMARMI" DI ALEANDRO BALDI

Il cantante non vedente Aleandro Baldi, nato a Greve in Chianti nel 1959, ha vissuto indubbiamente un periodo di successo negli anni '90. La sua canzone più nota è "Non amarmi", interpretata insieme a Francesca Alotta e vincitrice della sezione "Novità" nel Festival di Sanremo 1992. Nel testo emergono riferimenti più o meno espliciti alla disabilità visiva: "Non amarmi per il gusto di qualcosa di diverso..., Non amarmi perché vivo all'ombra..." ecc. Il tema è quello, assai dibattuto, delle difficoltà nei rapporti di coppia quando uno dei partner è portatore di handicap. Per ascoltare la canzone cliccare qui sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=V9Jm1G_HNvM

Cogliamo altresì l'occasione per riproporre, dal nostro archivio video, un'intervista rilasciata da Aleandro Baldi alla nostra associazione il 1 marzo 2015. Per vederla cliccare qui sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=SQRuKqAE1g0

MUSICA: AMADOU & MARIAM

Pochi conoscono in Italia questa bella coppia di cantanti non vedenti di origine africana, e precisamente del Mali. Amadou & Mariam si conobbero, negli anni '70, all'interno dell'Istituto dei Ciechi di Bamako, capitale del Mali, e si sposarono nel 1980. Da allora, compagni nell'arte e nella vita, hanno iniziato a girare il mondo, incidendo canzoni di successo nello stile detto "African Blues". Suonano correntemente la chitarra e vari strumenti etnici non solo africani. Hanno collaborato con Manu Chao e Jovanotti ma il loro brano più conosciuto è senz'altro l'inno ufficiale dei Campionati Mondiali di Calcio del 2006 in Germania. Oggi presentiamo la loro canzone intitolata "A chacun son probleme" (A ciascuno il suo problema) dalla quale si evincono riferimenti impliciti alla loro cecità. Per ascoltarla cliccare qui sotto:

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SOGGIORNO ESTIVO: RIENTRATI TUTTI IN FORMA

Sabato 29 giugno sono felicemente rientrati a Torino i dieci nostri ragazzi, e i rispettivi educatori, che hanno partecipato al soggiorno estivo di Marina di Massa. L'iniziativa è andata molto bene e tutti si sono divertiti e riposati come è giusto al termine della scuola. La struttura è infatti dotata di spiaggia, pineta e piscina.
Ricordiamo che questo atteso soggiorno si è potuto svolgere grazie anche alla generosità di coloro che hanno partecipato alla campagna di auto-finanziamento attraverso la sottoscrizione delle uova di Pasqua 2019. Ringraziamo dunque ancora tutti costoro per l'aiuto fornitoci e diamo l'appuntamento ai ragazzi per l'estate del prossimo anno.

MUSICA: GRAZIE VITA

È giunto il momento che questa nostra rubrica incominci anche a guardare al nostro interno. Ed ecco che si presenta l'amico Matteo Tiraboschi, recentemente avvicinatosi ad APRI-onlus e cantante piuttosto conosciuto in Lombardia. Dotato di una voce tenorile molto potente, autore di alcune canzoni ispirate alla disabilità visiva, Matteo ha sfiorato due volte la qualificazione al Festival di Sanremo, ha duettato con personaggi del calibro di Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, si è esibito in Vaticano per il Giubileo delle persone disabili. Oggi presentiamo una delle sue ultime canzoni intitolata "Grazie vita". La vita è assai più importante della vista e Tiraboschi, nel testo della sua composizione, giunge a ringraziare l'incubatrice che lo ha reso cieco ma gli ha consentito di vivere. Per ascoltare il brano cliccare qui.

 

 

VIAGGI: SIENA MULTISENSORIALE CON FLUMEN

L'agenzia turistica Flumen Viaggi di Pordenone organizza, per il week-end dal 30 agosto al 1 settembre, un viaggio multisensoriale a Siena e dintorni. Il programma prevede anche la visita ad una contrada ed un'escursione al Parco delle sculture tattili del Chianti. La quota di partecipazione è stata fissata in € 315, comprendente due notti in hotel, vitto e guida specializzata. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni scrivere a: luigia@flumenviaggi.it

MUSICA: "PREGHERÒ" DI ADRIANO CELENTANO

Si tratta della versione italiana, tradotta da Don Backi" della canzone gospel americana intitolata "Stand by me" di Ben E. King (1938 - 2015). Il brano comparve in Italia nel 1962, un anno dopo rispetto a quello statunitense. Ci troviamo di fronte ad un testo in forma di preghiera nel quale si mettono in relazione Dio e il sole, elementi entrambi invisibili alla persona cieca che può tuttavia conoscerli attraverso la fiducia in chi sa descriverglieli. La canzone ebbe un grande successo, sia nella versione inglese che italiana, ed anche oggi può capitare facilmente di ascoltarla. Presentiamo, cliccando qui sotto, i due brani:

- STAND BY ME

- PREGHERO' PER TE

GITA SOCIALE A CERESOLE REALE

La sede centrale, in collaborazione con la delegazione zonale di Chivasso, organizza una interessante giornata in montagna sabato 6 luglio p.v. Partiremo in pullman da via Nizza 151 a Torino intorno alle ore 8. Dopo alcune fermate intermedie giungeremo quindi a Ceresole Reale, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso dove effettueremo un percorso naturalistico con una guida del Parco medesimo. Seguirà il pranzo sociale a base di prodotti locali e alcuni momenti di tempo libero. Il ritorno a Torino è previsto per le ore 19 circa. Quota di partecipazione: € 20,00. Affrettatevi con le prenotazioni telefonando al numero: 011 - 664.86.36. Vi aspettiamo numerosi!

MUSICA: "EL CIEGO NO VIVE EN LA OSCURIDAD"

Il famoso cantante e chitarrista portoricano Josè Feliciano, nato nel 1945 e tuttora attivo, ha dedicato alcune sue canzoni al tema della cecità. Egli stesso, del resto, nacque non vedente, a causa di un glaucoma congenito. In Italia ebbe notorietà nel 1971 quando partecipò al Festival di Sanremo con la canzone "Che sarà". Il brano che presentiamo oggi, tratto dall'album "Senor Bolero II" (2003), si intitola "Un ciego no vive en la oscuridad". Il testo propone alcune sensazioni sulla percezione della natura attraverso i sensi alternativi alla vista e qualche considerazione poetica di tenore moraleggiante. Per ascoltare la canzone cliccare qui.

MUSICA: TACA BORGNU

La nostra piccola rassegna musicale si concede, questa settimana, un'escursione nella cosiddetta "musica alternativa" politicamente radicata nei centri sociali ed altre strutture similari. Ci riferiamo alla band "I Fratelli di Soledad", fondata a Torino nel 1990, ed attiva, tranne alcuni anni di silenzio, fino ad oggi. La canzone "Taca borgnu", pubblicata nel 2010, fa riferimento ad una espressione gergale piemontese che potremmo più o meno tradurre "cieco, inizia a suonare!". Ci si riferisce chiaramente all'uso antico dei mendicanti non vedenti di esibirsi all'angolo delle strade chiedendo un obolo di ricompensa. Qui il tema è ambientato davanti allo stabilimento della FIAT di Mirafiori. Il cieco attende l'uscita degli operai per il cambio del turno ed in tale circostanza inizia a suonare. Il ritornello infatti recita: "Suona cieco che escono dalla FIAT". Per ascoltare l'originale canzone cliccare qui.

MUSICA: "A TRAVERS TES YEUX"

Non sappiamo se sarà solo una meteora o se il successo si consoliderà. Per ora Jane Constance, nata nel 2000, sembra bruciare molte tappe ed è considerata dalla critica una "millennial" assai promettente nel panorama della musica leggera francese. Si tratta dunque di una giovanissima cantante non vedente che ha comunque già pubblicato alcuni album, ha partecipato a concorsi importanti ed è stata altresì nominata dall'UNESCO Artista per la Pace nel 2017. il brano più famoso da lei interpretato si intitola "A travers tes yeux" (Attraverso i tuoi occhi). Si tratta di una canzone dedicata al padre che appunto, attraverso i suoi occhi, ha saputo guidare con amore la figlia non vedente nei primi difficili anni della sua vita. Una sorta di ringraziamento musicale interpretato con accenti commoventi e poetici. Presentiamo ai nostri lettori, cliccando qui sotto, Jane Constance e la sua canzone:

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