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OCCHI APERTI N. 37: CANI E PANDEMIA

Il cane, come l’uomo, è un animale sociale. Tra i suoi bisogni fondamentali, oltre a mangiare, bere e vivere in un posto caldo e sicuro, vi è anche il bisogno di interazione sia con i membri della sua specie, sia, soprattutto, con il suo compagno umano, che lo ha accolto in casa propria ed ha iniziato con lui un’amicizia fatta di condivisione e momenti di vita insieme. Non per nulla, il cane è stato scelto come guida per le persone con disabilità della vista. Sono magnifici i cani guida che, da decenni ormai, hanno accompagnato e accompagnano in giro per il mondo e le città le persone non vedenti.
Da un anno a questa parte, però, è difficile gestire i cani guida, e non solo in presenza delle restrizioni da COVID19. Come garantire un buon livello di benessere nonostante la difficoltà di fargli fare delle lunghe passeggiate? Come reagiscono al fatto che il loro lavoro in guida si sia notevolmente ridotto vuoi a causa dello smart working vuoi perché molte delle attività che facevamo all’esterno si sono spostate nella dimensione online? Come assicurare allora al cane di sentirsi utile e mettere in campo le sue energie che non può utilizzare quanto prima nel lavoro in guida o annusando a lungo durante le passeggiate? La parola chiave è “gioco”: questa attività, naturale quanto complessa, è la chiave della relazione tra umano e cane, assicurando fiducia, divertimento e, soprattutto, desiderio di passare del tempo insieme. Tempo di qualità, perché fatto di movimento e complicità. Anche in casa è possibile fare moltissimi giochi, a partire dal semplice riporto con la pallina al tira e molla, che consente di giocare stando molto vicini al cane e che, per chi non vede, può dimostrarsi un gioco semplice da fare. Esistono, poi, giochi detti di “attivazione mentale” che è possibile trovare su diversi negozi online o nei Pets shop. Consistono in rompicapo da proporre al cane per raggiungere un obiettivo, ad esempio raggiungere un succulento biscottino. Quelli proposti in questo articolo sono alcuni cenni alle diverse attività che si possono fare con il cane, ma ricordiamoci che ogni cane, anche se guida, è diverso dall’altro, dunque se notiamo che un gioco non viene accolto bene da quel labrador o da quel golder retriever non scoraggiamoci: magari quella corda non è adatta al suo morso e conviene utilizzare un gioco più morbido o una pallina più stimolante. Non dobbiamo avere paura di chiedere ad esperti del settore come scegliere il gioco migliore da proporre al nostro cane: le possibilità sono infinite e questo periodo di chiusure può consentirci anche di informarci maggiormente su siti specializzati o con gli esperti educatori cinofili.
So che nell’arco della giornata abbiamo tante cose da fare e che, quindi, il tempo di gioco con il cane possa essere limitato, soprattutto se siamo stanchi. Il cane può svolgere delle attività anche da solo: i giochi con il naso ad esempio sono molto utili. Prendendo una vecchia coperta, ad esempio, possiamo nascondere i croccantini tra le sue pieghe e proporla al cane che annuserà alla ricerca del cibo e farà tutto da solo, divertendosi e utilizzando le sue energie. Inoltre, esistono in commercio molti masticativi come ossi o stik di bambù, che consentono al cane di scaricare le proprie energie masticando. Lo sapevate che 10 minuti di masticazione per il cane corrispondono a 30 minuti di passeggiata a livello energetico? Cerchiamo i prodotti più adeguati a lui a seconda delle sue inclinazioni e, soprattutto, della sua alimentazione e sbizzarriamoci. Il comitato cani guida di Apri, comunque è sempre a disposizione per suggerimenti o confronti in merito, nella consapevolezza che ogni coppia cane e proprietario è differente e può avere le proprie singole esigenze. Per approfondimenti scrivete pure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Dajana Gioffrè