TECNOLOGIA: LO SMARTPHONE ANDROID LG WINE H410

Siamo da tempo alla ricerca di uno Smartphone Android che possa andare a colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa delle tastiere fisiche presenti un tempo sui telefoni cellulari utilizzati, oltre che da persone normodotate, anche da non vedenti e ipovedenti supportati da un lettore di schermo.
Sappiamo benissimo che in commercio ci sono gli ottimi iPhone che con il lett ore d schermo VoiceOver, la fanno da padroni in campo di accessibilità degli Smartphone. Questi dispositivi hanno però il difetto di costare tanto quanto valgono e non tutti si possono permettere una tale spesa. In alcuni casi inoltre hanno fin troppe funzionalità rispetto a quelle necessarie ad un pubblico meno esigente, senza considerare il limite psicologico di alcuni utenti ad utilizzare un telefono privo di tastiera fisica.
Ci è sembrato così doveroso testare il prodotto marchiato LG, candidato a tutti gli effetti al ruolo di possibile alternativa ai dispositivi di casa Apple.
Abbiamo parlato più volte dei limiti del sistema Android in campo di accessibilità a causa della limitatezza del lettore di schermo integrato TalkBack. Per fortuna qualcosa si sta muovendo e da qualche tempo è presente sul Play Store, un lettore di schermo alternativo che si chiama Shine Plus. Noi lo troviamo nettamente più veloce, meno macchinoso e più facile da usare.
Per valutare lo Smartphone LG ci siamo avvalsi di questo lettore di schermo in abbinamento con la sintesi vocale Federica della Vocalizer. Segnaliamo che lo Smartphone può essere anche usato con TalkBack, a patto che non lo aggiorniate. Se infatti compiete tale operazione il telefono risulterà poco stabile a causa di un bug nelle nuove versioni del lettore di schermo in abbinamento con tastiere fisiche.
Lo Smartphone LG Wine è dotato di un buon hardware e, considerato che costa in media 140 €, appare abbastanza performante per il fatto di essere provvisto di processore Quad Core da 1.1 Ghz, 1 Gb di ram, 4 Gb di memoria interna (espandibile fino a 32 Gb con Micro Sd) e tastiera t9 fisica.
Il piccolo schermo da 3.2 pollici e la fotocamera da soli 3 Mega Pixel rappresentano invece gli aspetti più critici. Molto carino il design a conchiglia ed i materiali da cui è composto. Buona la durata della batteria, non faticherete ad arrivare a fine giornata. In dotazione sono forniti anche un paio di auricolari stereo molto comodi.
La tastiera fisica, oltre ad avere i classici numeri e lettere nel formato standard, è provvista di un comodo pad con frecce direzionali e tasto invio. Sono altresì presenti i tasti cancella, rispondere e chiudere una chiamata, 4 comodi tasti che avviano altrettante applicazioni in modo rapido e i 3 classici tasti Android per tornare alla home, indietro e per vedere le app aperte.
Abbiamo provato le funzionalità base del telefono come le chiamate, la gestione della rubrica e gli sms senza riscontrare alcun problema, si noti come sia possibile usare sia la tastiera fisica, sia quella touch che compare sullo schermo del telefono. Ad esempio per avviare la dettatura vocale in un campo di testo lo bisogna fare dalla tastiera touch tramite la pressione lunga del tasto in basso a sinistra etichettato come impostazioni. Per accedere invece al pannello delle notifiche si può tenere premuto il tasto asterisco in basso a sinistra sulla tastiera fisica, oppure fare un gesto di trascinamento con due dita dall’alto al basso sullo schermo touch. Per muoversi tra le icone e i vari menù si possono usare le dita con vari gesti sullo schermo oppure usare il pad integrato attraverso le frecce direzionali. Naturalmente tutti questi movimenti cambiano in base al lettore di schermo che state utilizzando. Ci siamo poi un po’ spinti oltre ed abbiamo testato, con successo Gmail, Whats App, Hangout, Bus Torino, Via Opta Nav, Facebook, Google Calendar e Text Fairy OCR.
Grazie ai miglioramenti dell’assistente vocale Google Now abbiamo potuto altresì usare con ottimi risultati il riconoscimento vocale per interagire con esso, potendo così avviare una telefonata o inviare un sms con la sola voce. Google Now si avvia tenendo premuto il tasto home per 2 secondi e pronunciando le parole “OK Google”, da questo momento l’assistente vocale è in ascolto e cercherà di esaudire le nostre richieste. Tale opportunità si rivela utilissima in contesti particolari, come quando ci si trova per la strada con indosso il nostro auricolare e senza mani. Con la sola voce possiamo così interagire con il nostro Smartphone.
In conclusione, Android non ha ancora raggiunto i livelli di Ios della Apple, ma grazie soprattutto a Shine Plus, sta cominciando a risultare usabile. Molte delle cose qui descritte sono presenti anche sugli altri Smartphone che montano Android, con la differenza che qui abbiamo una tastiera fisica. LG Wine ha di sicuro dalla sua il basso costo e la presenza della tastiera fisica, di contro richiede, come tutti gli Smartphone Android, una meticolosa configurazione e un po’ di tempo per apprendere a pieno il funzionamento di tutte le sue componenti.
Pur ricordandoci che nessun lettore di schermo Android supporta nativamente le tastiere fisiche e sono rari i dispositivi che ne integrano una, questo Smartphone rappresenta una valida soluzione che arriva sul mercato colmando un vuoto che si faceva sentire ed il tutto a un prezzo alla portata di tutti.

Per ulteriori informazioni o consulenze personalizzate scrivere alla seguente e-mail: supportotecnico@ipovedenti.it

TECNOLOGIA: ARRIVA LA APP "AIPOLY"

Sullo store APPLE, e quindi funzionante sui dispositivi Iphone e Ipad, è disponibile gratuitamente, da qualche settimana, l'interessantissima app denominata "Aipoly". Si tratta di un dispositivo, sviluppato dai giovanissimi ricercatori Alberto Rizzoli, Marita Cheng e Simon Edwardsson, che è in grado di interpretare e descrivere le immagini di una fotografia anche senza la necessità del collegamento alla rete. Fino ad oggi esistevano già prodotti simili ma a pagamento. Il data-base di immagini può inoltre essere arricchito dai singoli utenti inserendo le foto di parenti o amici che verranno poi riconosciuti con il loro nome. Nelle prossime settimane, grazie al nostro servizio di supporto tecnico, effettueremo dei test mirati sull'applicazione e ne divulgheremo i risultati attraverso la presente newsletter.
Per contattare il supporto tecnico APRI-onlus, servizio di consulenza ed informazione sul computer e gli ausili, scrivere a: supportotecnico@ipovedenti.it

TECNOLOGIA: LA CARTA COME NON L’AVETE MAI VISTA

Per il consueto articolo di approfondimento sulla tecnologia abbiamo deciso di condividere con tutti voi la nostra esperienza con una stampante multifunzione, gestibile da pc, smartphone e tablet, la cui particolarità è quella di avere un vassoio automatico per la scansione di documenti multi pagina fronte e retro.
Il motivo che ci ha spinto a fare queste prove sul campo è essenzialmente quello di poter avere a disposizione, nelle nostre case o uffici, un sistema a basso costo, ma funzionale, che ci potesse aiutare a gestire la carta o che ci potesse ridare la possibilità di leggere tutte quelle pubblicazioni non presenti in formato digitale. Andremo quindi ad illustrarvi due casi d’uso presenti nella nostra vita quotidiana.
Per questo interessante esperimento, abbiamo utilizzato una stampante multifunzione Canon Pixma MX725, un iPhone, un MAC Book, un pc Windows 10, un tablet Android e un software OCR come Abby Fine Reader. Il componente fondamentale è la stampante multifunzione che deve avere tre caratteristiche fondamentali. Avere il vassoio ADF fronte e retro per la scansione multipla di documenti, la connessione Wi-Fi e/o Air Print e una app che ne permetta la gestione da smartphone. Diciamo che queste caratteristiche, ad oggi, sono presenti in tutte le stampanti a partire dai 100€. Il prezzo sale se vogliamo uno scanner più veloce, soprattutto a risoluzione alta e se vogliamo un ADF che possa caricare automaticamente più dei 35 fogli della Canon che abbiamo provato noi, ricordiamoci che 35 fogli fronte e retro non sono pochi.
Per la prima installazione e configurazione della stampante consigliamo la presenza di una persona vedente, una volta imparate le cose principali saremo completamente autonomi in tutto. Per le persone ipovedenti segnalo la presenza, sulla stampante, di un luminoso display con sfondo nero ed anche i tasti funzione presenti sono molto luminosi e contrastati.
La prima prova che abbiamo fatto è la più semplice, ma frequente nella nostra quotidianità. Ricevuta una lettera nella nostra cassetta postale, l’abbiamo scartata e inserito i fogli nel vassoio ADF. Precedentemente avevamo scaricato sul nostro iPhone l’app Canon Print. Una volta avviata l’app Canon Print, mediante VoiceOver abbiamo scelto l’opzione scansione documento, impostato che la scansione deve avvenire dal vassoio ADF e non dallo scanner piano, anche esso presente. Terminatala scansione, durata pochi minuti, l’app ci chiede se vogliamo creare una immagine o un pdf, noi sceglieremo il secondo. A questo punto ci verrà chiesto con cosa vogliamo aprire il pdf. Se siamo ipovedenti possiamo tranquillamente aprirlo con una qualsiasi app, mentre se abbiamo bisogno di leggere il contenuto con la sintesi vocale, dobbiamo aprirlo con una app per il riconoscimento del testo OCR, noi abbiamo usato Prizmo, una app a pagamento molto valida e progettata anche per le persone non vedenti dato che è presente una costante guida vocale anche quando la si utilizza per acquisire documenti con la fotocamera dello smartphone, per tutto ciò gli 8 euro circa richiesti si possono spendere. Finita questa fase ci ritroveremo un file pdf perfettamente leggibile dal lettore di schermo presente nello smartphone, ma potremmo anche decidere di condividere il file generato con gli altri dispositivi abitualmente utilizzati, quindi massima versatilità e libertà di utilizzo.
Nella seconda prova, ci siamo spinti un po’ oltre, siamo infatti andati in edicola ed abbiamo acquistato una delle nostre riviste preferite, proprio quella che non leggevamo da tempo o che non siamo mai riusciti a leggere. Muniti di una taglierina abbiamo tagliato le pagine lungo la rilegatura, un lavoro da pochi minuti, ed abbiamo inserito i fogli nel vassoio ADF dello scanner. A questo punto abbiamo eseguito Abby Fine Reader sul nostro PC ed abbiamo avviato l’acquisizione del documento ad una risoluzione di 600 dpi. Terminata l’acquisizione ci siamo ritrovati un pdf accessibile della nostra rivista preferita, finalmente. Non ci resta che salvarlo ed aprirlo con Adobe Reader DC ed ascoltarlo con il nostro lettore di schermo.
In conclusione, con un costo molto piccolo, ci siamo costruiti un sistema di acquisizione molto completo, validissimo per chi studia, lavora o legge nel tempo libero. Ricordiamo che oltre a tutto ciò la stampante funziona anche da fax e da fotocopiatrice in bianco e nero e a colori. Sappiamo benissimo che esistono delle macchine fatte per i disabili visivi che compiono queste operazioni magari in modo più semplice, ma posso assicurare che avere a disposizione tutto ciò da uno smartphone velocizza davvero tanto le cose e rende la gestione della carta molto semplice ed autonoma e poi la differenza la fa il vassoio ADF per i documenti multi pagina, Questa è probabilmente la grande innovazione a basso costo.

Per ulteriori informazioni sui contenuti di questo articolo scrivere a: supportotecnico@ipovedenti.it
Lo sportello tecnico rimane a disposizione per consigli e suggerimenti circa la scelta di ausili e l'uso del personal-computer.

WINGUIDO: INCERTEZZA E CONFUSIONE

Come molti nostri lettori ricorderanno la nostra associazione ha più volte lodato e sostenuto gli sforzi di chi ha sviluppato il programma libero Winguido, che consente anche ai disabili visivi non particolarmente avvezzi alla tecnologia, di utilizzare facilmente le principali funzioni del personal-computer. Si tratta di una realizzazione di indubbio valore, sviluppata dall'ing. Guido Ruggeri, tutta italiana e probabilmente unica al mondo. Oggi però questo risultato pare in pericolo.
L'associazione Guidiamoci, che aveva curato lo sviluppo e la manutenzione del software, pare minata da dissapori interni, tant'è che si sente parlare di un suo probabile scioglimento o forte ridimensionamento. Parallelamente si è costituita una società commerciale che sembra avviata alla riscrittura del programma per poi metterlo sul mercato a pagamento.
Tutto ciò fra polemiche, invettive e poca trasparenza. Da parte nostra non possiamo che auspicare il superamento di questa posizione ambigua. Attraverso il nostro servizio di supporto tecnico abbiamo, ancora recentemente, offerto collaborazione e disponibilità non ottenendo tuttavia risposte esaurienti e convincenti.
Speriamo dunque che il tutto non svanisca in una bolla di sapone, come molte realizzazioni italiane, piene di genialità ma assolutamente carenti sul piano organizzativo.

TECNOLOGIA: DIMOSTRAZIONE DI NUOVI AUSILI PER IPOVEDENTI

Il C.I.T. (Centro Ipovisione Torinese) organizza, per la mattinata di sabato 28 novembre p.v., una dimostrazione di nuovi ausili per ipovedenti in collaborazione con la società Tiflosystem di Padova. L'appuntamento è fissato per le ore 10 in via Valfrè 3 a Torino (vicino alla stazione ferroviaria di Porta Susa).
Saranno presentati in particolare:

• Clover 7” HD nuovo videoingranditore portatile 7 pollici

• Ibis telecamera HD alta risoluzione per PC e TV

• Reader dispositivo di scansione e lettura in voce di testi stampati

WWW.PIAZZABILE.IT

Informiamo che è stato realizzato un sito specificamente dedicato alla compravendita, o regalo, di ausili usati per la disabilità. La piattaforma è facilmente navigabile anche dalle sintesi vocali e, benché oggi contenga prevalentemente annunci relativi all'handicap fisico-motorio, prevede anche una categoria specifica dedicata ai dispositivi per ciechi e ipovedenti. nulla vieta pertanto di utilizzarla anche nel nostro ambiente e di farne conoscere l'esistenza.
Invitiamo dunque i nostri lettori a visitare il sito al quale si può accedere cliccando qui: www.piazzabile.it

TECNOLOGIA: SEMINARIO SUI CODICI Q-R

Sabato 24 ottobre, dalle ore 10 alle 12, si svolgerà, presso la sede centrale di via Cellini 14 a Torino, un seminario informativo sulla tecnologia dei codici "Q-R" utilizzata dagli smartphone. Si tratta di un pratico sistema che consente, dopo averli fotografati, di accedere facilmente a testi tramite la sintesi vocale. Lo strumento viene frequentemente utilizzato all'interno di musei, mostre o esposizioni. Relazionerà il nostro socio Sergio Muzzolon, redattore del sito internet www.orbolandia.it ed esperto del settore.
Nel corso dell'iniziativa verranno altresì presentati, sia pur brevemente, altre App di semplice fruibilità: riconoscitore di colori, di banconote ecc. La partecipazione è gratuita. Iscrizione obbligatoria telefonando al numero: 011 - 664.86.36.

YOUTUBE: UN CANALE DEDICATO AGLI AUDIO-GIOCHI

Il nostro giovanissimo socio Denis Andrei, insieme all'amico Marco, ha deciso di aprire un suo canale youtube nel quale intende pubblicare video-tutorial dedicati ad illustrare il funzionamento degli audio-giochi elettronici accessibili ai non vedenti. Si tratta indubbiamente di un'iniziativa molto originale, forse unica nel suo genere, che intendiamo sostenere e pubblicizzare.
Vi invitiamo pertanto a cliccare qui sotto per poter vedere il primo filmato di presentazione, a cui ne seguiranno presto sicuramente altri. Buona visione:
Clicca qui

WWW.ORBOLANDIA.IT

Segnaliamo con piacere l'interessante iniziativa portata avanti dal nostro socio Sergio Muzzolon. Si tratta di un sito internet, affiancato dall'opera di un'associazione specifica, che intende operare attivamente per favorire l'accessibilità dei disabili visivi al patrimonio culturale. Il sito si chiama www.orbolandia.it e contiene numerosi supporti e notizie messi a disposizione in modo assolutamente gratuito. In particolare, in quest'ultimo periodo, i collaboratori dell'associazione stanno lavorando alla messa a punto di supporti per rendere accessibile il Borgo Medievale di Torino. La tecnologia utilizzata è quella del cosiddetto "QR", un codice che consente agli smartphone di acquisire e leggere testi o guide.
La nostra associazione incoraggia ovviamente tale meritoria iniziativa ed intende collaborare concretamente allo sviluppo dell'impresa.

WWW.MMAP.IT: UN SITO PER L'ACCESSIBILITÀ DEI MONUMENTI

Recentemente siamo stati contattati da un gruppo di volonterosi studenti universitari che stanno lavorando ad un progetto finalizzato a rendere fruibili i monumenti torinesi anche dalle persone disabili. L'iniziativa si propone di creare itinerari accessibili e di costituire una rete di supporti, fra cui audioguide e materiali vari. APRI-onlus ha ovviamente subito aderito alla proposta di collaborazione, mettendo a disposizione la propria esperienza e la sua rete di conoscenze. Chi volesse pertanto approfondire il progetto può, fin da ora, collegarsi al sito internet: www.mmap.it