Benvenuto nel sito ufficiale dell'Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti

Come di consueto, alla fine di ogni anno, pubblichiamo qualche breve statistica relativa al nostro sistema informativo in rete.

Iniziamo dal sito internet www.ipovedenti.it: i visitatori totali nel 2021 sono stati 126.411 contro i 126.379 del 2020 (+0,02%). Sono dunque praticamente invariati. Aumenti frazionali anche per i nuovi visitatori da 55.763 a 56.012 (+0,4%). Le pagine aperte nel corso dell'anno sono state complessivamente 653.547 a fronte delle 652.852 del 2019 (+0,1%). Piccolissimi aumenti dunque, a livello frazionale, che ci orientano comunque verso un rifacimento grafico del sito.

La presente newsletter ha totalizzato, grazie all'impegno dei collaboratori Luca Rivolta e Aleksandra Hajduk, 52 uscite settimanali ed è regolarmente ricevuta da 1.004 iscritti via mail. Alla fine dell'anno scorso gli iscritti erano 1.075. C'è stata dunque una riduzione del -6,6% che può però essere giustificata dal fatto che, nel mese di giugno, si è proceduto alla ripulitura dell'indirizzario con l'eliminazione di e-mail non più esistenti. Non si possono tuttavia conteggiare tutti i rilanci tramite Facebook e WhatsApp che si sono sicuramente, a quanto ci risulta, moltiplicati.

Il profilo twitter "@aprionlus" è passato da 102 a 106 followers (+ 4,0%). Questo social si conferma comunque non molto utilizzato dai disabili visivi.
Nel 2021 è stata aperta anche una pagina Instagram che conta attualmente 137 Follower. Non esistono ovviamente raffronti possibili con il passato.

Gli iscritti al profilo ufficiale Facebook "apri onlus occhi aperti" sono passati invece da 1.659 a 1.990 (+ 19,9%). L'incremento era stato l'anno scorso del +12,5%. Risultato lusinghiero, dunque, grazie all'impegno soprattutto dei nostri giovani. Una discreta espansione ha avuto altresì il profilo Facebook del Comitato Nazionale Maculopatie Giovanili che, grazie all'impegno della vice-presidente Michela Vita, ha aumentato gli iscritti: da 1.906 a 2.055 (+7,8%). L'incremento nei dodici mesi precedenti era stato però addirittura del +48,0%.

Riportiamo, per completezza, anche i likes di alcune pagine locali o settoriali che, in verità, ci paiono, a parte la Liguria ed Asti, piuttosto sottoutilizzate. Non basta infatti aprire profili, bisogna anche avere la costanza di gestirli e aggiornarli:

Gruppo Giovani APRI-onlus: da 290 a 322 (+11,0%)
- RP-Liguria: da 486 a 628 (+29,2%)
- APRI Asti: da 431 a 472 (+9,5%)
- APRI-Calabria: da 351 a 363 (+3,4%)
- APRI Bergamo: da 39 a 42 (+7,9%)
- APRI Umbria: da 93 a 95 (+2,1%)
- APRI-Veneto: da 134 a 146 ( +9,0)

Venendo infine al canale youtube "apri torino" possiamo rilevare che gli iscritti sono passati da 614 a 1.110 con un incremento del 80,8%. Nel 2020 tale incremento si era fermato al 52,3%. Risultato straordinario!
I filmati pubblicati nel corso del 2020 sono stati in tutto 97, uno in più rispetto all'anno precedente (+ 1,0%). Un numero così alto di nuove pubblicazioni non si era mai registrato dalla nascita del canale.
Le visualizzazioni totali nel 2020 sono state circa 43.500 a fronte delle 35.000 del 2019. Su questo dato vi è stato dunque un incremento del 24,3%, contro il 6,0% dell'anno precedente. Risultato molto buono!
Il video più cliccato, pubblicato nel 2021, è stato quello della diretta del convegno "Distrofie Retiniche Ereditarie e Maculopatie" del 10 aprile: Esso ha totalizzato 1.350 visualizzazioni. Segue, a ruota, l'intervista al dott. Vito Belloli sul distacco posteriore del vitreo: 1.186 visualizzazioni.
Dalla data di apertura (21 settembre 2009) il canale YouTube ha totalizzato complessivamente circa 237.000 visualizzazioni. Il filmato più cliccato in assoluto risulta essere ancora il documentario intitolato "Vivere la Retinite Pigmentosa", caricato in data 8 maggio 2014: ha ottenuto da allora 8.354 visualizzazioni.
Il suo primato è comunque insidiato dal video secondo classificato: "Le particolarità del campo visivo", caricato il 1 dicembre 2016 e realizzato dall'ortottista Paola Bosso: 8.046 visualizzazioni.

Sintetizzando dunque questa massa di numeri possiamo brevemente commentare: stazionari il sito internet e la newsletter, benino i social, un vero boom per il canale YouTube. Si tratta, tutto sommato di tendenze generali che caratterizzano tutto il mondo del web. Cercheremo comunque di migliorare nel 2022 con un'attenzione più specifica e coordinata.