Mercoledì 19 giugno si è riunito per la prima volta, con la presenza degli assessori Claudio Lubatti ed Elide Tisi, il nuovo tavolo cittadino di concertazione fra l'amministrazione comunale e le associazioni dei disabili. All'ordine del giorno naturalmente il grosso scoglio dei trasporti. Come avevamo anticipato in un articolo precedente, la Giunta ha cercato di presentarsi alla trattativa mostrando qualche piccola apertura. Non si è trattato però, come appariva più logico, di una concessione rispetto ai rigidi parametri ISE a cui sarà legato il servizio. L'assessore Lubatti è stato piuttosto rigido su questo punto sostenendo, non sappiamo quanto fondatamente, che una modifica delle tabelle ISE costringerebbe l'amministrazione ad approntare una nuova delibera del Consiglio Comunale. Ciò comporterebbe tempi lunghi e notevoli lentezze burocratiche. In contraccambio Lubatti sarebbe disposto, pur lasciando invariati i parametri ISE, a concedere 15 corse mensili in più ai disabili lavoratori, agli studenti ed a coloro che frequentano centri diurni. La proposta più interessante sarebbe però quella di non vincolare più il contributo comunale alla singola corsa taxi, ma di concedere all'utente un "budget" mensile che potrebbe dal medesimo essere consumato liberamente, anche in un numero inferiore di corse. Questa opportunità ha provocato un dibattito animato fra le associazioni le quali tuttavia si sono riservate di dare a breve una propria valutazione unitaria. Per intanto gli assessori hanno comunque confermato che dal prossimo 1 luglio entreranno in vigore, senza ulteriori slittamenti, le nuove norme relative alle fasce di reddito. Il 26 giugno si attende inoltre la sentenza del T.A.R. sui numerosi ricorsi presentati. Staremo dunque a vedere cosa succede.