Benvenuto nel sito ufficiale dell'Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti

LA GESTIONE DEL PAZIENTE IPO E NON VEDENTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO

Segnaliamo l'importante iniziativa, organizzata congiuntamente da A.P.R.I.-onlus ed Azienda Ospedaliera Universitaria "San Luigi Gonzaga" di Orbassano.
 L'evento ha ottenuto n. 3 crediti ECM dalla Regione Piemonte.
SCARICA LA LOCANDINA UFFICIALE

Marco BONGI - Presidente Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (A.P.R.I.-onlus)

Notizie in evidenza

Retinoschisi: trattamento locale con Dorzolamide

Clinical Neurosciences Division, University of Southampton, Southampton, UK.
Questo studio inglese si è incentrato sulla retinoschisi, una rara forma di degenerazione maculare di origine genetica. Si è cercato di correlare la risposta all’uso locale della dorzolamide al ripristino della acuità visiva ed al quadro genetico di partenza. Si tratta di uno studio retrospettivo su 4 pazienti (solo però su 7 occhi). E’ stata analizzata l’acuità visiva e lo spessore della macula prima e dopo il trattamento. I pazienti sono stati curati in questo modo per un tempo medio di circa 22 mesi. La misurazione successiva dello spessore della macula ha mostrato un netto miglioramento in tutti i pazienti trattati. Ma purtroppo a ciò non è corrisposto un miglioramento dell’acuità visiva ed in alcuni casi vi è stato purtroppo anche un peggioramento. Non si è riusciti a stabilire inoltre alcuna correlazione tra la risposta al farmaco e il quadro genetico di partenza