RASSEGNA STAMPA 2016

Sia pur con un leggero ritardo siamo riusciti a realizzare, anche per quest'anno, la Rassegna Stampa ufficiale del sodalizio che raccoglie tutti gli articoli pubblicati sul nostro conto nel 2016. Si tratta di un apprezzato strumento di promozione e di un documento storico di indubbio valore. Il contenuto verrà presto pubblicato sul nostro sito internet www.ipovedenti.it
Inseriamo comunque qui sotto l'editoriale di presentazione del documento:

Gli articoli contenuti nella rassegna stampa APRI-onlus del 2016 sono 219: qualcuno in meno rispetto all'anno passato, qualcuno in più rispetto al 2014. Siamo dunque nella media e non ci possiamo certamente lamentare dell'attenzione riservataci dagli organi di informazione.
Ogni anno qualche testata aumenta, in conseguenza alle maggiori attività registratesi sul suo territorio di competenza, altre diminuiscono per il motivo opposto. Si tenga altresì conto che non abbiamo un vero e proprio ufficio stampa e che i vari comunicati sono quasi sempre redatti ed inoltrati in modo amatoriale.
Anche le nostre sedi decentrate, del resto, non sempre sono costanti nel numero di iniziative. I soci attivi vanno e vengono, molti invecchiano senza trovare sostituti, altri si ammalano o sono troppo assorbiti dai propri problemi personali. Questa è la vita.
Il sodalizio tuttavia resta più che mai vivo e dinamico. Un esempio lampante è rappresentato dalla neonata delegazione zonale di Ciriè: un gruppo nuovo, affiatato, solidale e pieno di energie. Dalla Rassegna Stampa 2016 emergono con chiarezza la vitalità di questa compagine e la voglia di fare che la caratterizza.
Ne sono testimonianza esplicita i 15 articoli pubblicati sul settimanale "Il Canavese" e i 13 del "Risveglio delle Valli di Lanzo".
Abbiamo invece concentrato in una sola testata, sebbene si articoli in quattro edizioni locali, i 30 articoli apparsi complessivamente sul settimanale "La Voce".
Un vero e proprio record sono anche le ben 30 citazioni uscite sul settimanale "La Gazzetta d'Asti". Di ciò va dato merito alla nostra locale sezione provinciale, sempre attivissima e piena di iniziative.

Marco BONGI

ARRIVA LA RASSEGNA STAMPA 2015

Anche quest'anno, sia pure con un po' di ritardo, abbiamo raccolto e redatto la rassegna stampa contenente tutti gli articoli riguardanti l'associazione pubblicati su giornali ed agenzie di informazione nel corso del 2015. Il volume cartaceo è disponibile gratuitamente presso la sede centrale. Alcune copie verranno altresì inviate alle sedi decentrate. La rassegna sarà infine caricata, in formato digitale, sul sito internet www.ipovedenti.it nella sezione edicola.
Riportiamo, qui di seguito, la presentazione ufficiale del fascicolo che evidenzia, con numeri e statistiche, l'avanzamento della nostra presenza mediatica rispetto al 2014:

Questo volume contiene ben 271 articoli, quasi cento in più rispetto al 2014. Il numero delle testate passa da 30 a 43. Un exploit davvero notevole che ci rinfranca dai momenti di stanchezza che inevitabilmente punteggiano alcuni momenti della nostra vita associativa. Ripeto infatti quanto già dichiarato in alcune prefazioni precedenti: solo scorrendo ed analizzando le pagine della Rassegna Stampa annuale ci si riesce a rendere autenticamente conto della mole di lavoro compiuto. La frenesia quotidiana, la successione degli eventi, il poco tempo a disposizione ci impediscono a volte di comprendere ciò che davvero rappresentiamo nel panorama variegato dell'associazionismo dei disabili visivi.
A questo punto, come sempre, forniamo qualche sintetica considerazione interpretativa della realtà che emerge da questa raccolta. Spicca innanzitutto il forte aumento dei pezzi apparsi sui quotidiani: La Stampa, il più autorevole giornale pubblicato in Piemonte ci ha dedicato ben 34 articoli. Nel 2014 erano stati 10.
Repubblica è salita da 2 a 6, Torino Cronaca Qui da 4 a 10. Il Giornale da 1 a 2.
E' indubbio che la presenza di APRI-onlus sui quotidiani, specialmente su La Stampa, denota una rilevanza notevole del sodalizio nel panorama dell'informazione, non solo sul piano della quantità, ma anche e soprattutto in fatto di qualità.
Veniamo ora a considerare qualche realtà locale. Il Canavese, area geografica da cui qualcuno sperava di spazzarci via con qualche giochetto politico, ha invece notevolmente visto aumentare la nostra presenza sulla stampa. La Sentinella, antico e glorioso periodico tri settimanale, resta di gran lunga il giornale più presente nella rassegna. I suoi articoli dedicati alle attività APRI-onlus, sono saliti da 21 a 31. La Voce del Canavese è passata da 9 a 13. Solo il Risveglio Popolare ha registrato una lievissima flessione scendendo da 18 a 17. Per la cancellazione possono dunque aspettare...
Si espande anche la presenza nella provincia di Asti: La Gazzetta d'Asti sale da 17 a 19, La Nuova Provincia da 10 a 17. Idem per quanto concerne l'attivissima delegazione zonale di Settimo che, unica fra le nostre sedi decentrate, può vantare un'addetta stampa specifica per il suo territorio: La Nuova Voce aumenta da 12 a 21, La Nuova Periferia da 5 a 17. Non c'è che dire...
Un'ultima pennellata la dedichiamo infine alla Valsusa, nella speranza che le altre realtà locali non si offendano. Anche qui l'avanzata appare strepitosa: il bisettimanale Luna Nuova più che quadruplica i nostri articoli salendo da 4 a 17 mentre il settimanale diocesano La Valsusa passa da 4 a 7. Stesso andamento per l'Eco del Chisone: da 1 a 6 pezzi.
Eccovi dunque riassunti brevemente i contenuti di questo volume. Lo affidiamo alla vostra riflessione e speriamo di replicare nel 2016.

AUMENTA LA PRESENZA DI APRI ONLUS SUGLI ORGANI D'INFORMAZIONE PIEMONTESI

Questo volume contiene ben 274 articoli, quasi cento in più rispetto al 2014. Il numero delle testate passa da 30 a 43. Un exploit davvero notevole che ci rinfranca dagli attimi di stanchezza che inevitabilmente punteggiano alcuni momenti della vita associativa. Ripeto infatti quanto già dichiarato in alcune prefazioni precedenti: solo scorrendo ed analizzando le pagine della Rassegna Stampa annuale ci si riesce a rendere autenticamente conto della mole di lavoro compiuto. La frenesia quotidiana, la successione degli eventi, il poco tempo a disposizione ci impediscono a volte di comprendere ciò che davvero rappresentiamo nel panorama variegato dell'associazionismo dei disabili visivi.
A questo punto, come sempre, forniamo qualche sintetica considerazione interpretativa della realtà che emerge da questa raccolta. Spicca innanzitutto il forte aumento dei pezzi apparsi sui quotidiani: La Stampa, il più autorevole giornale pubblicato in Piemonte ci ha dedicato ben 34 articoli. Nel 2014 erano stati 10.
Repubblica è salita da 2 a 6, Torino Cronaca Qui da 4 a 10. Il Giornale del Piemonte da 1 a 2.
E' indubbio che la presenza di APRI-onlus sui quotidiani, in particolare sui quotidiani torinesi, La Stampa compresa, denota una rilevanza notevole del sodalizio nel panorama dell'informazione, non solo sul piano della quantità, ma anche in fatto di qualità.
Veniamo ora a considerare qualche realtà locale. Il Canavese, area geografica da cui qualcuno sperava di spazzarci via con qualche giochetto politico, ha invece notevolmente visto aumentare la nostra presenza sul territorio e di conseguenza sulla stampa locale. La Sentinella, antico e prestigioso periodico tri settimanale, resta di gran lunga il giornale più presente nella rassegna. I suoi articoli dedicati alle attività APRI-onlus, sono saliti da 21 a 31. La Voce del Canavese è passata da 9 a 13. Solo il Risveglio Popolare ha registrato una lievissima flessione scendendo da 18 a 17.
Si espande anche la presenza nella provincia di Asti: La Gazzetta d'Asti sale da 17 a 19, La Nuova Provincia da 10 a 17. Idem per quanto concerne l'attivissima delegazione zonale di Settimo che, unica fra le nostre sedi decentrate, può vantare un'addetta stampa specifica per il suo territorio: La Nuova Voce aumenta da 12 a 21, La Nuova Periferia da 5 a 17. Non c'è che dire...
Un'ultima pennellata la dedichiamo infine alla Valsusa, nella speranza che le altre realtà locali non si offendano. Anche qui l'avanzata è notevole: il bisettimanale Luna Nuova più che quadruplica i nostri articoli salendo da 4 a 17 mentre il settimanale diocesano La Valsusa passa da 4 a 7. Stesso andamento positivo per i pezzi pubblicati sull'Eco del Chisone, da 1 a 6 pezzi; 3 articoli anche sull'altro settimanale pinerolese “Il Monviso”.
Impennata delle testate online, impossibile elencarle tutte, in particolare legate alla notizia del vicolo “cieco” intitolato a Louis Braille.
Eccovi dunque riassunti brevemente i contenuti di questo volume. Lo affidiamo alla vostra riflessione e speriamo di replicare nel 2016.
Marco Bongi

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Rassegna stampa A.P.R.I. onlus 2014

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Pur senza annoverare, come nel 2013, avvenimenti eclatanti come l'intervento del Ministro alla Pubblica Istruzione su un caso da noi sollevato in Val di Susa, anche la rassegna stampa di quest'anno si presenta piuttosto ricca ed interessante. Vi è stata una leggera flessione nel numero di articoli dovuta probabilmente ad alcune difficoltà organizzative patite dal sodalizio fra cui il rinnovo delle cariche che ci ha assorbito notevolmente fra aprile e maggio e la complessa vicenda relativa al Centro di Riabilitazione Visiva di Ivrea che ci ha costretti a serrare i ranghi frenando su alcune iniziative esterne già programmate.
Va inoltre considerato il fatto innegabile che i periodici in formato cartaceo stanno sempre più riducendo il proprio formato a vantaggio delle edizioni on-line: alcune testate, come Torinosette de La Stampa, hanno praticamente eliminato la rubrica sulla solidarietà mentre il Centro Servizi Volontariato non pubblica più il suo bollettino mensile a favore di una newsletter telematica.
Ciononostante un totale di ben centosettantanove articoli non è certo un risultato da sottovalutare. Il Canavese, con soprattutto il suo quasi-quotidiano "La Sentinella", continua a dominare il panorama. Le altre roccaforti territoriali sono sempre il torinese, la provincia di Asti, il VCO e qualche eco da vercellese e Val Susa.
Riportiamo comunque, quì di seguito, la tabella completa delle testate ed il numero di articoli per ognuna. Vi lasciamo dunque alla lettura della rassegna e ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno contribuito a conseguire il lusinghiero risultato.

Marco Bongi

Classifica Testate Numero Articoli
 La sentinella del Canavese   21
Il Risveglio Popolare 18
Gazzetta d'Asti  16
Eco risveglio 13
L’Informatore del Cusio   13
La nuova voce 12
La nuova provincia   10
Il Canavese 9
La Voce del Canavese 9
10° La Stampa - Ed. VCO 6
11° Il Monviso 5
12° La nuova periferia 5
13° Cronaca Qui Torino 4
14° Il Monferrato 4
15° La Stampa - Ed. TO 4
16° La Valsusa 4
17° Luna Nuova 4
18° Il Risveglio 3
19° La Gazzetta  3
20° Il Popolo 2
21° La Repubblica - Ed. Torino 2
22° La Sesia 2
23° Localport 2
24° Notizia Oggi Vercelli  2
25° Ansa 1
26° Globalisti.it 1
27° Il Giornale - Ed. Piemonte 1
28° Il nostro giornale 1
29° L'Eco del Chisone  1
30° Provincia Granda    1

RASSEGNA STAMPA: DISPONIBILE IL VOLUME 2014

E' giunto in sede, dopo l'ingente lavoro di raccolta dati ed impaginazione, il volume 2014 della nostra rassegna stampa che raccoglie gli articoli e le segnalazioni pubblicate su APRI-onlus in tale anno. La raccolta contiene 176 articoli disposti su 116 pagine. Il periodico più "generoso" nei nostri confronti è "La Sentinella del Canavese".
Chi desiderasse una copia cartacea della rassegna stampa 2014 potrà passarla a ritirare presso la sede centrale. In ogni caso provvederemo, al più presto, a caricare il volume sul nostro sito internet www.ipovedenti.it nella sezione edicola.

Rassegna stampa A.P.R.I. onlus 2012

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Il più importante successo conseguito dalla nostra Rassegna Stampa del 2012 sta indubbiamente nel fatto, credo mai avvenuto nella storia di A.P.R.I.-onlus, di essere riusciti ad ottenere pubblicazioni su testate con sede in tutte le otto province piemontesi. Da molti anni infatti non comparivano più fra i nostri mentori periodici importanti come: "Il Corriere Valsesiano", "La Sesia", "Novara Oggi", "Il Monferrato", "La Voce Alessandrina", "L'Unione Monregalese", "Il Corriere di Savigliano", "La Fedeltà", "Il Biellese" e "L'Eco di Biella". Tutti giornali operanti su territori dove, pur risiedendo parecchi soci, non esistono tuttavia presenze organizzate del sodalizio con proprie sedi. Si tratta, in questi casi, solitamente di articoli divulgativi e di interesse generale. Fa però assai piacere sapere comunque di essere apprezzati anche molto al di là dei nostri più specifici ambiti operativi. Ma anche la mole complessiva della rassegna assume dimensioni davvero eccezionali attestandosi sui livelli del 2009 che credevamo francamente non più raggiungibili. Dobbiamo infatti tenere ben presente che i periodici cartacei si stanno inevitabilmente riducendo a vantaggio di quelli su WEB che non figurano in questa raccolta di articoli. Considerando i nostri bacini operativi abituali, va pertanto considerato come siano stati chiusi, nel corso dell'anno, due settimanali, come la "Gazzetta del Canavese" e "Il Corriere dell'Astigiano" che tradizionalmente risultavano molto disponibili nei confronti dell'associazione. La prima testata ha fatto appena in tempo ad ospitarci, prima di estinguersi, nei primi mesi dell'anno. "Torinosette", L'inserto settimanale del quotidiano "La Stampa", è stato inoltre fortemente ridimensionato dopo l'estate, a vantaggio della sua edizione on-line. Fra i quotidiani, che contano complessivamente 69 articoli, primeggia ovviamente "La Stampa" con le sue edizioni locali di Torino, Asti, Verbania e Novara. Segue "Cronacaquì Torino" con 25 menzioni. Una piccola cigliegina sulla torta, sempre fra i quotidiani, è l'articolo pubblicato sulla testata invoriana "Fraternitè Matin" di Abidjan. Passando ai settimanali possiamo notare come quelli "laici", con 123 citazioni abbiano superato abbondantemente i cattolici che si sono fermati a 77. Poco più di una decina le pubblicazioni su mensili od altri tipo di testate. Il grande merito di questo risultato davvero eccezionale penso dunque che vada ravvisato soprattutto nell'attivismo dimostrato dalle nostre sezioni provinciali e delegazioni zonali. Molte di esse hanno ormai appreso ad intrattenere autonomamente rapporti con la stampa locale, mantenendo contatti sistematici con i corrispondenti e fornendo loro comunicati, oltre che fotografie di ogni evento. In ciò si è senza dubbio rivelata assai utile l'esperienza collettiva maturata nella redazione della rivista "Occhi Aperti!"  Invito tutti allora a sfogliare, con gusto e legittima soddisfazione, le duecentodieci pagine di questo grosso volume. Potremo così rivivere le tappe di una storia, come quella dell'A.P.R.I.-onlus, che nella fuggevolezza stressante della quotidianità, spesso non riusciamo a valutare adeguatamente nella sua completezza e valore. Tutti siamo stati protagonisti di queste vicende. Tutti abbiamo perciò il diritto di ricordarle e di conservarne la memoria che rimarrà scolpita sulle pagine dei giornali.

Rassegna stampa A.P.R.I. onlus 2011

LA RASSEGNA STAMPA A.P.R.I. onlus 2011

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Che significato e ruolo assume ancora, oggi come oggi, la carta stampata nel panorama complessivo dell'informazione? Che portata riesce a conservare nell'epoca della rete, della multimedialità e dei cosiddetti "social network"? Mi sono posto queste non facili domande nel momento in cui ho incominciato a scrivere la presente breve introduzione. Esaminando infatti il materiale contenuto nella rassegna stampa 2011, potrebbe sembrare tutto sommato che questo sia leggermente più modesto rispetto alla mole dei due  anni precedenti. Eppure, senza dubbio, l'associazione non ha certo ridotto il numero e il livello delle attività realizzate. Dove sta allora l'inghippo?  Occorre senz'altro, a mio parere, considerare che proprio in questo lasso di tempo, forse in ritardo rispetto ad altre realtà, la nostra organizzazione ha iniziato sistematicamente a sfruttare tutta una serie di altri canali informativi che ormai non possono più essere trascurati nella società contemporanea. Mi riferisco soprattutto al gruppo FACEBOOK, al canale YOUTUBE, alla news-letter informativa e, ultima fatica, alla ristrutturazione del sito INTERNET "www.ipovedenti.it". Ognuna di queste dimensioni mediatiche assorbe non poche energie interne ma, nel contempo, esprime anche una propria peculiare potenza ed efficacia sul piano divulgativo. Ciò premesso bisogna però onestamente riconoscere che la carta stampata, per il fascino che ancora emana, per l'autorevolezza data dalla sua fisicità, per la traccia indelebile che imprime e, non ultimo, per la facilità di documentarne e trasmetterne il messaggio, rappresenta tutt'oggi un mezzo informativo privilegiato da non trascurare assolutamente. Ed ecco che, anche per questo ormai archiviato 2011, l'A.P.R.I. è stata ancora una volta capace di, come si diceva un tempo, "far gemere i torchi". Tanti e tanti fogli portano impresso il nostro nome, l'acronimo, le fotografie delle singole iniziative, le generalità dei dirigenti centrali e locali del sodalizio.  Ogni articolo uscito è del resto moltiplicato per la tiratura, spesso non piccola, della testata che lo ha ospitato. Questi fogli, cosa che non sappiamo se potrà avvenire così anche per la rete, saranno conservati nelle biblioteche, potranno essere consultati a distanza di decenni, almeno qualcuno di essi riuscirà forse a superare il muro distruttore del tempo che polverizza inesorabilmente il passato. Sento che sto andando troppo lontano. Non è questa la sede per indulgere a filosofie sul senso della nostra vita e della storia che ciascuno di noi, nel proprio piccolo, contribuisce a scrivere per l'intera umanità. Sto solo scrivendo una piccola introduzione alla piccola rassegna stampa di una piccola associazione costituita da persone deboli, e pertanto considerate da coloro che contano, piccole ed insignificanti. I fatti che quì si documentano però, come quelli degli scorsi volumi, ci sono costati fatica, impegno, voglia di esserci e magari anche qualche arrabbiatura. Al di là allora dei risultati pratici ottenuti meritano di essere ricordati e di costituire un patrimonio di testimonianze per chi verrà dopo di noi. Non mi dilungo ad analizzare lo spazio concessoci dalle singole testate: più o meno rispecchia sostanzialmente gli equilibri raggiunti negli ultimi anni. Vorrei solo sottolineare come due corposi articoli apparsi su "La Repubblica" per noi, probabilmente perchè non troppo amati da quel quotidiano, rappresentano senza dubbio un notevole risultato mai raggiunto in precedenza.  Significative anche le interviste, apparse per la prima volta, su due periodici diffusi, a livello nazionale, nelle farmacie. Vi lascio dunque alla lettura delle pagine di cui si compone la rassegna. Molti di voi si ritroveranno e ne potranno trarre un incoraggiamento in vista delle attività future.

Marco BONGI 

Rassegna stampa A.P.R.I. onlus 2010

LA RASSEGNA STAMPA A.P.R.I. onlus 2010

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Nel suo insieme, la documentazione relativa al 2010, ricalca sostanzialmente quanto prodotto nell'anno precedente. Analoghe appaiono le tipologie di testata, quasi sovrapponibili le aree geografiche coperte con la sola lodevole eccezione di Novara, provincia nella quale abbiamo aperto una nuova sezione e nella quale siamo stati coinvolti in una importante battaglia rivendicativa a favore dei fisioterapisti disabili della vista.

Tra i quotidiani spicca ovviamente la testata di gran lunga maggioritaria in Piemonte ovvero La Stampa. Nel 2010 siamo stati ospitati dalle sue colonne ben 45 volte nelle edizioni locali di Asti, Torino, Canavese, Novara e Verbania. Seguono "Cronacaquì Torino" con 17 pubblicazioni, La Repubblica con 3, Il Giornale del Piemonte con 2, per concludere infine con La Prealpina e Il Sole 24Ore con una sola citazione.   

Ma, si sa, il Piemonte è soprattutto terra di settimanali locali, cattolici e laici, tutti accomunati però da un capillare radicamento sul rispettivo territorio.

Fra gli organi d'informazione cattolici hanno prevalso, come già nel recente passato, La Gazzetta d'Asti con 23 articoli, La torinese Voce del Popolo con 12, seguita a ruota dal Risveglio Popolare di Ivrea con 11. Vanno tuttavia citati, per la loro squisita disponibilità anche l'Informatore del Cusio, Il Popolo di Tortona, Il Nostro Tempo, l'Eco del Chisone di Pinerolo e la novarese Azione. Il direttore de "La Gazzetta d'Asti", proprio in segno di ringraziamento per l'impegno sociale dimostrato nei nostri confronti, è stato premiato, nel corso della festa annuale di S. Lucia, con il premio "Occhi Aperti" per la categoria riservata alle testate giornalistiche locali.  

In ambito "laico" dobbiamo innanzitutto ringraziare il settimanale "TorinoSette", edito sempre da La Stampa, il quale ci ha dato spazio, essenzialmente per segnalazioni di attività, ben 28 volte. Figurano poi il bisettimanale astigiano "La Nuova Provincia" con 12 citazioni, Il Canavese e La Nuova Voce con 10 articoli, quasi sempre ampi e documentati, La Voce del Canavese con 6 e Il Monviso con 5. Vanno però ringraziati anche La Sentinella del Canavese, La Gazzetta del Canavese, il Corriere dell'Astigiano, l'Eco-Risveglio di Verbania, Il Risveglio delle Valli di Lanzo, Il Mercoledì, Luna Nuova, Il Corriere di Novara, Tribuna Novarese, Novara Oggi, Il Novese, Il Piccolo di Alessandria, Panorama di Novi, il Nostro Giornale e ancora altri.  

Non vorremmo comunque rubare ancora tempo. Vi lasciamo al piacere di sfogliare questa rassegna che intende, come sempre, testimoniare concretamente l'impegno profuso in dodici mesi da una grande famiglia che risponde al nome di Associazione Piemontese Retinopatici e Ipovedenti.

Marco BONGI

Rassegna stampa A.P.R.I. onlus 2009

LA RASSEGNA STAMPA A.P.R.I. onlus 2009

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DISPONIBILE LA RASSEGNA STAMPA 2009
E' uscito il volume contenente tutti gli articoli pubblicati sulla nostra associazione nel corso dell'anno appena trascorso. Si tratta di un fascicolo di 205 pagine che davvero ci conforta per la sua consistenza senza precedenti.
Chi naturalmente ci tenesse ad averne una copia può richiederla alla sede centrale o alle sezioni provinciali di Asti e Verbania.
Per l'eccessiva mole del materiale non sarà possibile caricare la rassegna sul sito. Ci limitiamo quindi, di seguito, ad inviarvi il testo della prefazione posta all'inizio del dossier.
 
Mamma mia come siamo stati bravi! Questa affermazione può apparire viziata da orgogliosa immodestia ma, in realtà, penso proprio che non sia così.
Il risultato ottenuto dalla Rassegna Stampa 2009 batte infatti ogni record precedente. Si tratta tuttavia di una serie infinita di tante, tantissime iniziative, piccole e meno piccole ma mai vuote, ampollose o artificiali come spesso siamo abituati a vedere nel mondo della politica, dello spettacolo o del "gossip".  Questi sì che sono davvero fiumi d'inchiostro dedicati solo alla vanità ed alla volontà di apparire ad ogni costo.
L'intero anno dell'A.P.R.I. è invece costellato di fatti, fatti che si traducono nelle parole dei giornali, mai, al contrario, parole che si esauriscono in sè stesse secondo lo stile che purtroppo siamo abituati a vedere e sentire quasi tutti i giorni.
La filosofia di azione che ci sforziamo di portare avanti e dunque sempre quella delle "formichine" che procedono e vanno avanti a piccoli passi, trasportando una briciola dietro l'altra, per poi ritrovarsi un granaio pieno di ogni ben di Dio.
Già perchè proprio questa e la sensazione che si prova sfogliando questo volume di oltre duecento pagine. Una cosa è infatti vivere l'associazione giorno per giorno, settimana per settimana, correndo da una parte all'altra e cercando di tamponare gli inevitabili inconvenienti. Un'altra cosa è vedersi invece spiattellate tutte insieme le iniziative dell'intero anno, da gennaio a dicembre, senza soluzione di continuità. Un piccolo grande applauso ce lo meritiamo davvero: sedi centrali e periferiche, coordinatori e delegati zonali, consiglieri, segretarie e dipendenti. Nelle prossime pagine tutti potranno sicuramente trovare il loro momento di giusta gloria, immortalato in qualche foto od articolo, in una citazione o in una didascalia.
Passiamo ora a qualche semplice considerazione concreta. Certo il bicentenario della nascita di Louis Braille, che abbiamo voluto cavalcare alla grande, fa un po' la parte del leone per tutta la rassegna. Non mancano tuttavia altre iniziative rilevanti: convegni, conferenze, articoli di approfondimento, progetti culturali e turistici, momenti di aggregazione, concerti, feste e quant'altro non può che caratterizzare un'associazione viva e dinamica come la nostra.

Passando ora ad esaminare il contributo delle testate possiamo considerare un deciso aumento del peso dei quotidiani che, nel passato, erano stati i meno propensi a darci spazio.
In questo settore ovviamente, come da sempre in Piemonte, il quotidiano LA STAMPA assume un ruolo assolutamente preminente: 54 pubblicazioni senza contare gli inserti settimanali. Seguono TORINO CRONACA QUI con 27, l'edizione torinese di REPUBBLICA con 7, l'OPINIONE con 6 (tutti articoli di approfondimento, IL GIORNALE DEL PIEMONTE con 3, EPOLIS, LA PADANIA  e LA PREALPINA con 1. Considerando anche le segnalazioni apparse sulla cosiddetta "free-press" (LEGGO, CITY, METRO) arriviamo a ben 108 citazioni. Un risultato lusinghiero!    

Sul fronte dei settimanali locali, senz'altro la famiglia più noumerosa e tipica della realtà piemontese, possiamo notare, anche quì, un notevole peso degli inserti ebdomadari del gruppo editoriale LA STAMPA. In essi, e specialmente TORINOSETTE, si è parlato di noi per ben 36 volte. Doveroso ci è pertanto sembrato il conferimento del premio "Occhi Aperti" per i giornalisti alla redattrice di tale testata dott. Alma Toppino.
Un'altra sotto-categoria in forte aumento appare senz'altro quella dei settimanali cattolici. Il totale dei loro articoli su di noi è salito a ben 69 così ripartiti:

25 - Gazzetta d'Asti, organo dell'omonima Diocesi
12 - La Voce del Popolo, settimanale dell'Arcidiocesi di Torino
9  - Il Risveglio Popolare, settimanale della Diocesi di Ivrea
9  - L'Informatore, settimanale della Diocesi di Novara  
6  - L'Eco del Chisone, settimanale della Diocesi di Pinerolo
5  - Il Popolo, organo della Diocesi di Tortona
1 - La Gazzetta della Valle d'Aosta (Diocesi omonima), La Fedeltà, settimanale della Diocesi di Fossano e La Valsusa, settimanale della Diocesi di Susa.

Vorrei altresì menzionare il fenomeno dei settimanali della provincia di Alessandria che, pur non avendo ancora la nostra associazione una sezione stabile sul territorio, ci hanno dedicato complessivamente ben 22 pubblicazioni fra il già citato IL POPOLO, IL NOSTRO GIORNALE, IL NOVESE, IL PICCOLO e PANORAMA DI NOVI.  

Asti si conferma invece, e di gran lunga, la sezione provinciale più prolifica con ben 100 citazioni fra quotidiani, settimanali e free-press. 

Al termine di questa rassegna di aride cifre ricorderemo la comparsa di qualche articolo anche su mensili, soprattutto le riviste pubblicate dai Centri Servizi del Volontariato di Torino e Verbania, oltre al magazine ZAMPE & ZAMPE.

Certamente, non dimentichiamolo, qualche articolo ci sarà poi sicuramente sfuggito. Così è infatti avvenuto per il primo presentato in questa rassegna che, a rigor di logica, avrebbe dovuto comparire in quella precedente. Ci accontentiamo comunque di presentarvene ben 364 in totale. Penso possano bastare a zittire anche i critici più feroci!

Marco BONGI  

Rassegna stampa A.P.R.I. onlus 2008

LA RASSEGNA STAMPA A.P.R.I. onlus 2008

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Anno dopo anno, magari di poco, ma la nostra Rassegna Stampa aumenta sempre di qualche pagina. Questo è senz'altro un segno di vitalità per l'associazione. Con il consolidamento inoltre delle rappresentanze locali il lavoro di divulgazione sta, di fatto, assoumendo connotazioni più corali ed anche tale aspetto non può che confermare ulteriormente l'impressione di crescita progressiva del sodalizio.
Basta, a tal proposito, osservare la mole, davvero ragguardevole, degli articoli pubblicati grazie all'impegno della sezione provinciale di Asti. Il settimanale locale "Gazzetta d'Asti" annovera, solo nel 2008, ben 12 presenze nella rassegna stampa. Solo di poco inferiori risultano le ubblicazioni apparse su "La Nuova Provincia" e sulla pagina locale del quotidiano La Stampa.
Spostandoci poi nel torinese ci sembra giusto esprimere ufficialmenbte un ringraziamento alla testata "Torino Cronaca Quì" la quale, con i suoi ben venti richiami alle attività dell'A.P.R.I. appare certamente come quella più sensibile e disponibile verso le nostre esigenze. In particolare, per tale risultato,  è senz'altro doveroso rendere merito alla dott. Gabriella Calorio, curatrice della pagina settimanale dedicata alla "solidarietà" su quel quotidiano.
Non di meno vanno altresì ricordate le ottime performance delle pubblicazioni che fanno capo al gruppo editoriale LA STAMPA. Se si sommano infatti i riscontri apparsi su "TORINOSETTE" e sulle tre edizioni locali del quotidiano (Torino, Asti e Verbania) arriviamo addirittura ad un totale di ben ventisei fra articoli e segnalazioni.
Ripartendo infine il materiale fra le cosiddette "aree ideologiche", pur ribadendo che i nostri comunicati vengono sempre inviati a tutti, bianchi, rossi, neri e chi più ne ha più ne metta, non è privo di significato rilevare l'attenzione massiccia riservataci ancora una volta dalle testate facenti riferimento al mondo cattolico. Sommando infatti gli articoli apparsi su Avvenire, La Voce del Popolo, Il Nostro Tempo, Gazzetta d'Asti, Informatore del Cusio, Risveglio Popolare e Popolo Derthoniano, tutti giornali diocesani o vicini alla Chiesa, superiamo i venticinque riscontri. Una buona presenza indubbiamente, specie se si considera che l'A.P.R.I. non è una organizzazione confessionale.
Un ultimo ringraziamento lo dobbiamo inoltre senza dubbio a "Il Monviso" (9 pubblicazioni) che si conferma, ancora una volta, l'organo di informazione più disposto ad ospitare scritti di approfondimento culturale, ed all'editrice "La Voce che, sommando i suoi due settimanali, ci ha aperto le porte per ben dodici volte.
Venendo infine alle note dolenti, mentre continua a mantenersi una presenza nel nord della Regione, non si può non osservare la completa sparizione mediatica del sodalizio in provincia di Cuneo. Ciò è senz'altro dovuto al fatto che, dopo il convegno del 10 novembre 2007, non ci sono più stati appuntamenti ufficiali su quel territorio. Cercheremo ovviamente di "tornare alla carica" l'anno prossimo nella speranza che, come è avvenuto altrove, il lavoro di semina riesca a portarci un gruppo stabile anche nella provincia "granda".

Marco Bongi