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TECNOLOGIA: IL PUNTO SULL'ACCESSIBILITÀ DI ANDROID

Abbiamo il piacere di pubblicare ancora un interessante articolo, tratto dal blog www.tecnosocialedintorni.it , e scritto da Alessandro Albano, responsabile del servizio di supporto tecnico APRI-onlus. L'argomento di questo contributo è la situazione dell'accessibilità nei nuovi aggiornamenti del sistema operativo Android. Buona lettura:

Ho già trattato questo argomento con una mia relazione al Convegno sulle tecnologie tenutosi a Piacenza nel Maggio del 2013, per il quale ho anche scritto e pubblicato un articolo che potrete leggere a questo link. Passato poco più di un anno, mi ritrovo a voler fare il punto della situazione sul mondo Android in merito all'accessibilità ai disabili visivi. Un solo anno di distanza può sembrare poco, ma per la tecnologia è invece molto, tanto tempo dedicato al miglioramento del sistema open source più diffuso al mondo. Ritengo che la distanza dal mondo Apple, nel campo dell'accessibilità, è ancora tanta, ma i miglioramenti sono netti.
Premetto che io preferisco utilizzare dispositivi Android marchiati Google, perché sono quelli che ricevono immediatamente gli aggiornamenti del sistema operativo e di conseguenza beneficiano immediatamente anche delle migliorie nel campo dell'accessibilità, ve li consiglio. Oltre a questo, essi mantengono un'interfaccia grafica minimale, semplice e snella, tutti particolari molto importanti per rendere la navigazione semplice e fruibile da tutti. Ho effettuato test e casi d'uso su un Nexus 5 e su un tablet Nexus 7 con a bordo Android 4.4.4.
Gli smartphone Android integrano il lettore di schermo Talkback, l'abbiamo visto crescere di versione in versione e possiamo dire che oggi lo troviamo molto più maturo, performante e stabile. La navigazione con questo lettore di schermo, si basa sull'effettuare vari gesti di scorrimento e puntamento, con le dita, sul display touch del nostro dispositivo, chiamate in gergo gesture. Ce ne sono di vari tipi, ma questa non vuole essere una guida a Talkback, ma una panoramica sul modo in cui funziona, l'affidabilità e la fattibilità del suo impiego per un disabile visivo.
Non ci sono vere e proprie novità degne di nota rispetto ad un anno fa, la novità assoluta è che finalmente il lettore di schermo funziona, dico ciò perchè fino a qualche mese fa questa non era una cosa scontata. Ora possiamo navigare tranquillamente tra gli oggetti e le app del nostro dispositivo senza particolari problemi o strani blocchi. Il tutto risulta molto fluido e reattivo.
Sono migliorate molto le tante app che Google ci mette a disposizione, finalmente anche esse sono accessibili e si riescono ad utilizzare in autonomia. Discorso diverso per le app di terze parti, l'accessibilità è un argomento poco conosciuto nel mondo android e queste app ne sono l'esempio, troppo spesso non molto accessibili e talvolta completamente inaccessibili.
La sintesi vocale integrata nei sistemi Android non è mai stata di ottima qualità, la voce femminile soffre spesso di cali di tono, però è presente, funzionante e in lingua italiana. Nello store di Google troviamo altre sintesi vocali aggiuntive di buona qualità, non ci resta quindi che scegliere quella a noi più congeniale, installarla e settarla come predefinita. Spesso le sintesi vocali aggiuntive sono a pagamento, ma è possibile testarle e provarle per un periodo limitato prima dell'acquisto.
Tanti miglioramenti per l'ipovisione, è stato introdotto già da Android 4.2.2 l'ingrandimento dello schermo, in modo da poter zoomare ciò che compare sul nostro display con diverse tipologie di zoom, utilissimo ed indispensabile. Anche questo tipo di ingranditore funziona con delle specifiche e semplici gesture. Sempre presente la possibilità di ingrandire il carattere del telefono, ma questa funzionalità non è applicabile a tutte le app, quindi risulta un po' limitata. Nei dispositivi Google non è al momento presente la possibilità di impostare l'inversione dei colori a contrasto elevato, questa funzione è presente su alcuni dispositivi Samsung e sarà integrata sulla prossima versione del sistema operativo Android L.
In conclusione siamo davvero lieti di tutti questi miglioramenti, ma tutto ciò non basta per raggiungere i livelli di accessibilità del lettore di schermo VoiceOver di casa Apple, soprattutto nella velocità di navigazione, semplicità d'uso, rapidità di accesso alle funzionalità dedicate alla lettura e editing di testo, senza dimenticare la qualità della sintesi vocale e l'immediatezza con cui si può cambiare lingua di lettura. Se volete acquistare uno smartphone Android, ci sentiamo di consigliare l'acquisto di un dispositivo marchiato Google per i motivi sopra citati e se si decide di acquistarne uno diverso di prestare attenzione alla versione di Android installata a bordo e se ci saranno successivi aggiornamenti per quel dispositivo. Se siete ipovedenti fate pure l'acquisto con serenità, preferendo un display di grandi dimensioni, mentre se siete non vedenti, aspetterei ancora, capirei se è la scelta giusta, perché potreste incorrere in qualche problemino d'uso di troppo. Ora non ci resta che attendere Android L, il nuovo sistema operativo di Google per il quale sono previste interessanti novità.