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BOLOGNA: ANCORA SU HANDIMATICA 2014

Pubblichiamo, qui di seguito, un ulteriore contributo su Handimatica 2014 preparato dal nostro servizio di supporto tecnico:

L'energia a cui mi riferisco nel titolo di questo piccolo articolo, fa riferimento all'energia che è in grado di emanare l'essere umano, sia esso normodotato, sia esso disabile. Ad Handimatica questa energia si sentiva, da parte degli addetti ai lavori, da parte dei visitatori. Non mi soffermerò ad illustrare che cosa è Handimatica, la conosciamo un po' tutti, sinteticamente possiamo definirla una grande esposizione che riunisce associazioni di categoria, enti che organizzano laboratori e convegni, persone in movimento verso una maggiore autonomia ed integrazione, raggiungibile anche grazie alle nuove tecnologie ed alla sinergia tra i vari soggetti interessati.

Siamo stati presenti ad Handimatica per due giorni sui tre previsti dagli organizzatori ed abbiamo cercato di vivere a pieno tutto ciò che era proposto dal programma, dando però molta attenzione agli stand dei diversi enti ed associazioni che a nostro modo di vedere rappresentano il vero motore della manifestazione.
Siamo rimasti molto colpiti da JobMeToo che a tutti gli effetti è un'agenzia per il lavoro autorizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, composta da un team di professionisti direttamente interessati dalla disabilità: disabili, persone con disabilità in famiglia e persone non disabili. Un team moderno, senza barriere, con un grande progetto: sfruttare le potenzialità del recruiting online per modernizzare la ricerca di lavoro delle persone con disabilità, la cui missione è quella di far diventare protagoniste della propria vita e motore di produttività le persone con disabilità. Abbiamo avuto modo di conoscere direttamente gli ideatori del progetto e di toccare con mano una grande ed importante realtà del territorio italiano. Pensiamo che l'integrazione delle persone con disabilità debba passare dalla dignità che può derivare da un posto di lavoro in cui la persona si senta parte del ciclo produttivo e gestionale dell'azienda o ente per cui lavora. L'agenzia è presente sul web all'indirizzo: www.jobmetoo.com e come le tradizionali agenzie per il lavoro da la possibilità di creare il proprio profilo dando molta importanza alla descrizione della disabilità della persona cercando così di identificare gli ambiti di interesse e le possibili opportunità lavorative presenti. Un servizio del genere serviva, soprattutto considerando l'importanza che viene data alla persona, alle proprie competenze e al fatto che non si intenda segnalare una persona disabile ad un'azienda solo perché questa vada ad occupare un posto di lavoro obbligatorio per legge, ma perché vada ad occupare un posto di lavoro dignitoso ed utile per il datore di lavoro.
Molto interessante il progetto dell'Università di Torino che si sta adoperando per cercare di sensibilizzare e realizzare in prima persona dei libri di testo digitali in ambito scientifico accessibili per i disabili visivi. Argomento molto delicato con il quale i ragazzi, soprattutto non vedenti, si trovano a combattere durante il percorso di studio scolastico ed universitario. Il progetto è in fase di svolgimento, sono state già trovate delle metodologie e tecnologie da utilizzare per raggiungere lo scopo finale, avere dei libri di testo completamente accessibili e leggibili da un lettore di schermo, anche se in presenza di formule matematiche complesse o grafici.
Come non portare alla vostra attenzione il progetto So.Di.Linux portato avanti dell'Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR, che, semplificando, consiste in una raccolta di software didattico open source basato su una distribuzione personalizzata del sistema operativo Linux. Questo prodotto, completamente gratuito (scaricabile dal sito sodilinux.itd.cnr.it), permette alle scuole o enti di formazione di avere a disposizione una numerosa serie di software didattico compatibile con le lavagne interattive LIM. A proposito di LIM, gli stessi ideatori di So.Di.Linux presentavano anche una LIM fatta in casa, completamente open, realizzabile con un centinaio di euro, completamente basata su un controllere a infrarossi/Bluetooth chiamato WiiMote (quello della console Nintendo Wii) e un generico videoproiettore, il tutto per abbattere i costi della didattica.
Impossibile parlarvi di tutti gli ausili tecnologici presenti, dei progetti sperimentali, delle applicazioni per smartphone e degli espositori di prodotti per fare fronte alle diverse disabilità motorie e intellettive. Per questi dettagli vi consigliamo di vivere un'edizione di Handimatica oppure di scrivere una mail al nostro servizio di supporto tecnico: supportotecnico@ipovedenti.it, potrete farci delle domande precise alle quali cercheremo di rispondere nel più breve tempo possibile.