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BOLOGNA: RELAZIONE SU HANDYMATICA 2014

Il Comitato Giovani dell'A.P.R.I ONLUS ha organizzato, nel fine settimana del 29 e 30 novembre, una gita a Bologna per visitare la mostra nazionale sulle tecnologie Handimatica, che si tiene ogni due anni ormai dal 1997. L'evento è stato organizzato all'interno dell'istituto Aldini Valeriani Siriani, una grande scuola che ormai da molti anni si è presa carico, mettendo in gioco anche i propri studenti come personale, di gestire la mostra.
Il profilo della mostra era simile a quello degli anni precedenti, nonostante si sia protratta per ben tre giorni (dal 27 al 29 novembre) il nostro comitato ha deciso di visitarla il sabato pomeriggio, per favorire una migliore organizzazione. L'affluenza di persone è stata altissima, con disabilità di tutti i tipi e con convegni che richiamavano più problematiche. Particolare attenzione si è vista, quest'anno, nei confronti del mondo del lavoro che sta divenendo un argomento sempre più dibattuto ed importante. Altrettanto importante è stato l'argomento delle tecnologie mediante l'uso di telefonini: una breve occhiata al calendario degli eventi e dei convegni riesce senza dubbio a lasciare al visitatore un'essenziale, seppur efficace, idea di quanto ampio sia il panorama di ausili tecnologici che possono essere utilizzati oggigiorno dai disabili. Sono stati dedicati workshop interi ad argomenti come l'uso accessibile degli strumenti Apple e Windows, anche per dare la possibilità alle persone di fare una scelta meditata rispetto alle possibilità presenti sul mercato a livello di prezzi, accessibilità e agevolazioni.
Il nostro Comitato si è ovviamente concentrato sulle tecnologie rivolte ai disabili visivi. Erano parecchie le tecnologie presentate per risolvere i problemi del quotidiano o per aiutare gli studenti e i lavoratori a superare gli ostacoli più disparati. Nel mondo della scuola, ad esempio, abbiamo potuto vedere la stampante bianco su nero: mediante la quale con l'ausilio di particolari fogli tinti di nero è possibile stampare in caratteri ingranditi di colore bianco, di modo da favorire agli ipovedenti gravi una lettura più agevolata data dall'alto contrasto. Altrettanto utile si è rivelato lo stand della Cambrathek, azienda che da anni si occupa delle necessità dei non vedenti nel panorama nazionale. Tra gli ausili scolastici presentati vi erano strumenti classici (dal goniometro ed il righello tattile) a nuove tipologie di fogli per il disegno in rilievo. Non mancavano, tuttavia, stand dedicati al tempo libero: i giochi tattili, con grandi classici per i più piccini come il gioco dell'oca o il domino, a giochi di carte utili anche per un pubblico più in là con gli anni.
Ulteriore attenzione è stata rivolta, quest'anno, all'accessibilità della casa: abbiamo avuto la possibilità di scoprire l'esistenza di una cucina intelligente pensata, in partenza, per un pubblico di disabili motori ma che, mediante l'interazione tra il personale produttore e i disabili visivi, verrà probabilmente progettata con differenti accorgimenti anche per la nostra fascia di consumatori. Tale cucina, infatti, ha la caratteristica di poter essere alzata ed abbassata a proprio piacimento mediante l'utilizzo di un telecomando; in questo modo può divenire sempre più semplice gestire i propri elettrodomestici e la propria cucina. Altrettanto utile si è rivelata, invece, l'idea di un'azienda milanese che si occupa di rendere accessibili ai non vedenti l'intero appartamento: mediante l'istallazione di un dispositivo, sincronizzato con lo smartphone dell'utente, è possibile controllare tapparelle, luci, riscaldamento e allarme, tutto con l'utilizzo della sintesi vocale. Sicuramente un grande passo avanti per favorire la vita indipendente delle persone non vedenti. Abbiamo inoltre avuto la possibilità di visionare il bastone bianco con impulsi tattili, il quale dà la possibilità a chi lo utilizza di conoscere gli ostacoli, sia alti sia bassi, prima ancora che la punta del bastone vi vada contro; i ragazzi del Comitato giovani sono rimasti piacevolmente stupiti dalla grande semplicità del suo utilizzo e dalla scioltezza che può dare ai movimenti. In fine, cosa però non meno importante, sono stati presentati i nuovi audio-games per non vedenti: è una tecnologia che in Italia sta prendendo sempre più piede con aziende che si stanno diffondendo in tutto il nord-Italia, con giochi d'azione, di corsa di auto e d'avventura, tutti totalmente accessibili per chi non riesce a vedere lo schermo.
La mostra si è rivelata interessante e divertente per tutti i partecipanti. E' stata utile anche per gli educatori che ci hanno accompagnato, poiché hanno avuto la possibilità di confrontarsi con persone che facevano il loro stesso lavoro in altre parti d'Italia e che hanno potuto suggerire loro degli strumenti che avessero a che fare con le nuove tecnologie. Indipendentemente da ciò che viene raccontato nelle conferenze organizzate, dai workshop e dai numerosi stand, infatti, Handimatica resta un ottimo luogo dove incontrare persone che hanno medesime difficoltà ma diverse storie e competenze che possono senza dubbio essere trasmesse.