Scienza: arriva un nuovo antiangiogenico

Nelle scorse settimane è stato presentato un nuovo farmaco destinato al trattamento delle degenerazioni maculari di tipo essudativo. Si tratta, come "Avastin", "Lucentis" e "Macugen", di un cosiddetto Anti VEGF, ovvero una sostanza che dovrebbe inibire la crescita disordinata di neo-vasi sulla superfice retinica. Il nome di questa nuova molecola e: "Aflibercept" ed è prodotta dalla casa farmaceutica Bayer. Il farmaco è già autorizzato per l'utilizzo nell'Unione Europea e negli Stati Uniti.
Il principale vantaggio, evidenziato in fase di presentazione, sarebbe soprattutto quello di consentire un numero inferiore di iniezioni intraoculari a parità di effetti terapeutici. Un altro elemento positivo però, a nostro parere, potrebbe essere quello di introdurre un po' di sana concorrenza anche in questo settore che, come ben sanno molti nostri lettori, è stato recentemente al centro di forti polemiche di cui si sta occupando, tra l'altro, anche l'Autorità Nazionale Antitrust.

Scienza: a Firenze il Congresso Siog

Venerdì 31 maggio scorso si è svolto a Firenze il Congresso Nazionale della Società Italiana di Oftalmologia Genetica. Con piacere inviamo dunque, ai nostri lettori, una interessante relazione preparata dall'amico Claudio Pisotti, presidente dell'Associazione R.P.-Liguria. Ovviamente per ragioni di sintesi ci limiteremo a fare un breve sunto di quanto trattato dai vari relatori, scusandoci per eventuali omissioni e imprecisioni.

Dopo l'introduzione del Prof. Rosario Brancato di Milano, del Prof. Ugo Menchini e del Dott. Andrea Sodi di Firenze, la parola è passata al primo intervento della giornata fatto dalla dott.ssa Francesca Testa. La dottoressa, ha affrontato la malattia di Stargardt descrivendo la stessa, secondo i criteri legati ai risultati dell'ERG (Elettroretinogramma) ove risulta che vi sono delle situazioni che presentano il tracciato "normale" o comunque molto vicino ad esso, delle forme con ERG fotopico ridotto e infine con ERG sia fotopico che scotopico ridotto. Nel proseguo ha descritto la patologia così detta "distrofia dei coni" che presenta un coinvolgimento primitivo dei coni e, a volte, la perdita concomitante dei coni e dei bastoncelli detta "distrofia coni e bastoncelli" evidenziando la differenzazione dalla Stargardt attraverso i risultati dell'ERG e la presenza di "nistagmo" (movimenti oculari involontari). Ha infine proseguito descrivendo la "distrofia a pattern multifocale" che ha un'insorgenza intorno ai 40 anni e un decorso abbastanza benigno, e la "distrofia coroidea... Leggi tutto l'articolo: Scienza: a Firenze il Congresso Siog

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Assemblea generale: l'intervento di Cristiana Marchese

Abbiamo provveduto a caricare, sul nostro canale Youtube, la registrazione integrale dell'intervento della genetista dott. Cristiana Marchese alla nostra assemblea generale dei soci tenutasi sabato 25 maggio u.s. Lo mettiamo volentieri a disposizione di tutti affinchè possa migliorare il livello d'informazione assicurato dal sodalizio. Per vedere il filmato cliccare QUI:

Scienza: scoperta in Italia una nuova mutazione

Da una collaborazione fruttuosa fra mondo dei pazienti e della ricerca arrivano nuove informazioni sulle basi ereditarie della cecità: grazie a un progetto finanziato dall'Associazione per la retinite pigmentosa e altre malattie della retina - RP Liguria, il gruppo di ricerca guidato da Sandro Banfi dell'Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli ha infatti identificato un nuovo gene, chiamato ADAMTS18, responsabile di una malattia genetica oculare, la distrofia retinica autosomica recessiva a esordio precoce.  I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Orphanet Journal of Rare Diseases e sono il frutto dell'applicazione di innovative tecniche per l'analisi del genoma umano, quelle per il "sequenziamento di nuova generazione" che consentono oggigiorno di esaminare grandi quantitativi di Dna alla volta. Come spiega Sandro Banfi, "siamo partiti cercando di chiarire il difetto genetico responsabile della grave disfunzione retinica riscontrata in un paziente già nei primi anni di vita che non era spiegabile con le conoscenze che avevamo fino a quel momento. Purtroppo non sono pochi i pazienti in questa situazione: basti pensare che ad oggi non siamo ancora in grado di fare una precisa diagnosi molecolare oltre la metà delle persone affette da malattie ereditarie della retina, visto l'alto numero di geni responsabili molti dei quali ancora non noti. Anche in assenza di una terapia, questo è un presupposto essenziale per mettere in atto oggi... Leggi tutto l'articolo: Scienza: scoperta in Italia una nuova mutazione

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Novartis: l'India ci da una lezione?

Tutti i principali organi d'informazione hanno dato notevole rilievo alla sentenza della Corte Suprema Indiana, pronunciata domenica 1 aprile scorso, a proposito del farmaco antitumorale "Glivec" al quale è stato negato il brevetto esclusivo. La vicenda presenta indubbiamente alcune analogie con l'annosa  questione "Avastin-Lucentis", anche se non mancano comunque anche significative differenze. In primo luogo bisogna notare che il pronunciamento dei giudici indiani, contrariamente a quanto sta avvenendo da noi, è scaturito da un ricorso presentato dalla stessa Novartis. In Italia invece, poichè vi è stata ormai una registrazione ufficiale del farmaco, non c'è alcun motivo per il quale la multinazionale  elvetica possa mettere in moto un meccanismo giudiziario per tutelarsi. E poi: da chi dovrebbe eventualmente tutelarsi la casa farmaceutica? Da nessuno se è vero, come molti affermano, che anche la società produttrice di Avastin è controllata indirettamente dal colosso svizzero. Nel campo oftalmologico inoltre non assistiamo tanto ad una battaglia fra un farmaco brevettato, e carissimo, ed uno generico assai più accessibile. Sia Avastin che Lucentis infatti sono farmaci registrati e brevettati. La disputa si articola piuttosto sulle specifiche indicazioni terapeutiche delle singole patologie. Ciò premesso tuttavia non è possibile nascondersi anche le similitudini insite nelle due situazioni. In entrambi i casi si è sviluppato il tentativo di commercializzare una sostanza,, di cui si pretende l'u... Leggi tutto l'articolo: Novartis: l'India ci da una lezione?

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Retina: il futuribile, il sostenibile

Come preannunciato la scorsa settimana abbiamo potuto partecipare, insieme agli amici liguri, al convegno scientifico nazionale "Retina: il Futuribile, il Sostenibile", svoltosi ad Alessandria, su iniziativa della dott. Daniela Dolcino, sabato 23 marzo u.s. 

La manifestazione ha confermato le aspettative rivelandosi di alto spessore scientifico.  Nel corso delle sue sessioni abbiamo infatti potuto ascoltare relazioni assai interessanti ed a tratti anche affascinanti. Tutti gli aspetti concernenti la retina, dalla chirurgia, alla diagniosi, dal trattamento farmacologico alle prospettive protesiche sono stati trattati approfonditamente ma il linguaggio utilizzato ha permesso, anche ai non addetti ai lavori, di comprendere gli interventi dei relatori.  

Passando dunque brevemente in rassegna i principali contributi inizieremo senz'altro da quello del prof. Stanislao Rizzo di Pisa che ha nuovamente esposto i risultati ottenuti con l'impianto della retina artificiale "Argus II". I dati presentati ricalcano sostanzialmente quelli già emersi nel nostro convegno scientifico di Agliè e nel corso della conferenza stampa di Milano.

Il progetto va comunque avanti, nonostante le difficoltà economiche, e si spera in progressivi miglioramenti dei componenti utilizzati oltre che del software che regola il sistema.   

Molto interessante anche la relazione della dott. Grazia Pertile dell'ospedale di Negrar (VR). L'insigne retinologa si è soffermata a descrivere il "trapianto autologo di coroide", un complesso int... Leggi tutto l'articolo: Retina: il futuribile, il sostenibile

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Il valore della vista: l'intervento di Marco Bongi

Vi presentiamo, attraverso il link quì sotto, l'intervento integrale del presidente Marco Bongi al convegno "Il valore della Vista" tenutosi martedì 26 marzo scorso presso il Centro Congressi "Torino Incontra". La manifestazione è stata organizzata dal quotidiano "Il Sole 24Ore" e dalla casa farmaceutica "Novartis". Come si potrà notare la tematica dei farmaci antiangiogenici è stata trattata, nonostante l'ambientazione del convegno, con la dovuta energia.

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Renato Balduzzi: la partita "Avastin-Lucentis non è chiusa

Il ministro della Salute  Renato Balduzzi è intervenuto, con un breve indirizzo di saluto, al convegno "Retina: il Futuribile, il Sostenibile", svoltosi ad Alessandria sabato 23 marzo u.s.

I lavori congressuali sono stati seguiti anche da una delegazione mista A.P.R.I. - RP-Liguria, invitata specificamente dall'organizzatrice dott. Daniela Dolcino. Ci soffermeremo prossimamente sui notevoli contenuti scientifici emersi. Oggi intendiamo invece sottolineare le significative dichiarazioni del ministro Balduzzi che, in apertura del convegno, ha brevemente ripercorso la nota vicenda relativa alla registrazione del farmaco antiangiogenico "Lucentis".

Egli ha confessato di aver ripetutamente tentato di porre rimedio all'incresciosa situazione venutasi a creare nell'autunno scorso ma che i suoi sforzi vennero vanificati dalla pesante opposizione di una non ben precisata forza politica che sosteneva allora il Governo.

Il ministro ha però concluso il suo intervento dicendo che comunque, a suo parere, la partita non è ancora chiusa e che, di conseguenza, nel prossimo futuro ci potrebbero essere sviluppi interessanti. Non resta dunque che attendere ma intanto, mentre il tempo passa, numerosi pazienti maculopatici continuano purtroppo a rimanere senza terapia.

Arriva la Ocriplasmina

Nel corso di un convegno, svoltosi a Milano giovedì 21 marzo, la casa farmaceutica ALCON ha presentato un nuovo prodotto già commercializzabile negli Stati Uniti, che si basa su una molecola innovativa  denominata "ocriplasmina". Il farmaco, che, a detta della casa produttrice, avrebbe caratteristiche rivoluzionarie, in molti casi, consentirebbe agli oculisti di evitare gli interventi chirurgici di "vitrectomia", ancor oggi piuttosto lunghi e non privi di rischi.

Esso potrà essere somministrato attraverso una semplice iniezione intraoculare, come già avviene oggi per gli antiangiogenici, e sarebbe in grado di evitare l'effetto di "trazione" esercitato spesso dal corpo vitreo nei confronti della retina. La soluzione appare senz'altro interessante ma, prima di gridare al "miracolo", è comunque meglio attendere sempre conferme scientifiche da parte di fonti autorevoli diverse.

Novartis: a torino il convegno "Il valore della vista"

Martedì 26 marzo, alle ore 15, si svolgerà, presso il Centro Congressi "Torino Incontra", il seminario intitolato "Il Valore della Vista" organizzato da Il Sole 24Ore in collaborazione con la casa farmaceutica Novartis. Il nostro presidente Marco Bongi è stato invitato a prendere parte alla tavola rotonda che concluderà la manifestazione.

Poichè è prevista la presenza anche del nuovo assessore regionale alla Sanità, l'occasione sarà sicuramente  propizia per fare il punto della situazione sulla spinosa questione "Avastin-Lucentis" di cui ci siamo già abbondantemente occupati. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.