SCIENZA: RP LIGURIA AL CONGRESSO "MACULA IN LIGURIA 2017"

Organizzato dalla Clinica Oculistica dell’Università di Genova diretta dal Prof. Carlo Enrico Traverso si è svolto il 27 gennaio u.s. presso la sala convegni dell’IST-Azienda Ospedaliera S. Martino Genova il congresso “Macula in Liguria 2017”. L’incontro, quale corso di aggiornamento sulle patologie maculari, ha visto la partecipazione di oltre 320 tra oculisti, ortottisti, e altre figure professionali provenienti da varie regioni Italiane ed anche quella di RP Liguria la quale, grazie all’invito del Prof. Traverso, ha potuto assistere ai lavori con il suo presidente Claudio Pisotti.
La mattina densa di argomenti ha spaziato tra le varie applicazioni della moderna tecnologia OCT, in cui sono stati analizzati i campi di applicazione di questa tecnologia, evidenziando e differenziando l’uso tra l’OCT e l’Angio-OCT in base alle varie patologie. In particolare si è fatto rilevare come l’Angio-OCT permetta di analizzare con molta definizione la circolazione del sangue retinico superficiale ma anche quella più profonda, dando una maggiore possibilità diagnostica e di stadiazione di varie patologie come per la Maculopatia Ischemica Diabetica e per la stessa Retinopatia Diabetica ove si può valutare lo stadio iniziale di insorgenza in quanto è possibile analizzare gli strati più profondi della retina.
Nel pomeriggio con le varie sezioni previste, sono state descritte le peculiarità dello Sweept-Source OCT Angiography, un modernissimo strumento tecnologico che attraverso la sua lunghezza d’onda (1050 nm) r... Leggi tutto l'articolo: SCIENZA: RP LIGURIA AL CONGRESSO "MACULA IN LIGURIA 2017"

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PROBLEMI ETICI DELL'OFTALMOLOGIA CONTEMPORANEA

Abbiamo voluto così intitolare, condensando alcuni importanti concetti espressi nella sua relazione, il video che raccoglie brani significativi dell'intervento pronunciato dal dott. Mario Vanzetti nel corso della serata di sensibilizzazione svoltasi a Monteu da Po venerdì 16 settembre u.s. L'amico dott. Vanzetti ha il pregio indiscusso di parlare sempre molto chiaro e tale franchezza risulta assai utile alla comprensione dei pazienti ipovedenti. Vi invitiamo pertanto ad ascoltare la relazione cliccando qui sotto:
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DOCUMENTARIO: DISPONIBILE L'EDIZIONE COMPLETA

Dopo le prime presentazioni pubbliche, così come si conviene per un lavoro di indubbio valore scientifico e sociale, abbiamo deciso di rendere accessibile a tutti l'edizione completa del documentario "Quando l'occhio non fa la sua parte", per la regìa di Luca Bronzi. Il video è stato caricato sul nostro canale youtube e potrà essere liberamente utilizzato per proiezioni nel corso di convegni, lezioni, formazioni ed ogni altro momento di sensibilizzazione. Nelle prossime settimane provvederemo altresì a produrre un centinaio di DVD che potranno essere richiesti gratuitamente da associazioni, biblioteche, oculisti ed operatori socio-sanitari. Per visionare il filmato cliccare dunque qui sotto:
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SCIENZA: DUE NUOVE CONFERENZE

Secondo lo spirito proprio della nostra associazione, che è portata a condividere, il più possibile, le proprie iniziative scientifiche, abbiamo il piacere di presentare ai nostri lettori due nuovissimi documenti audio-video, registrati durante il primo incontro all’Unitre di Settimo Torinese, svoltosi mercoledì 28 ottobre u.s. Come preannunciato il dott. Mario Vanzetti, oculista presso l'Ospedale Mauriziano di Torino e componente del comitato scientifico APRI-onlus, ha relazionato, in modo originale ed estremamente interessante, sulla degenerazione maculare senile. A lui ha fatto seguito la dott. Elena Benedetto, ortottista, che ha trattato di ipovisione, barriere architettoniche percettive ed ausili ottici. Per visionare i filmati cliccate qui sotto:


Dott. Mario VANZETTI


Dott. Elena BENEDETTO

SCIENZA: UN FARMACO CONTRO LA NEURITE OTTICA DI LEBER

L’agenzia Europea del Farmaco (E.M.A.) ha autorizzato, in tutti i paesi della UE, la commercializzazione del prodotto denominato RAXONE, che contiene il principio attivo Idebenone. Si tratta di una sostanza, già riconosciuta come farmaco orfano nel 2007, che ha dimostrato una significativa efficacia clinica nella cura della Neuropatia Ottica Ereditaria di Leber. Tale patologia genetica rara, di origine mitocondriale, colpisce principalmente soggetti maschi in età adolescenziale o adulta. Si manifesta con una rapida perdita della visione centrale, che spesso peggiora con gli anni anche in quella periferica, e determina un tipico rigonfiamento della testa del nervo ottico.

SCIENZA: ATTENZIONE AL LASER "2RT"

Alcuni soci ci hanno recentemente interpellati chiedendo un parere circa l'utilizzo, nella terapia della degenerazione maculare senile di tipo secco ed eventualmente anche della retinite pigmentosa, di una nuova famiglia di laser, denominata "2RT". Vi sono infatti alcuni oculisti, uno anche piemontese, che pubblicizzano su internet tale prospettiva terapeutica.
Abbiamo pertanto deciso di interpellare, sulla delicata questione, il nostro Comitato Scientifico. Il responso ottenuto è però sostanzialmente negativo, almeno allo stato delle attuali conoscenze. Mancano infatti studi attendibili e pubblicazioni scientifiche sull'argomento. Il fatto che tale trattamento venga effettuato in non ben precisati centri australiani non garantisce sulla serietà della cura. La nostra associazione continuerà comunque a seguire la vicenda ed eventuali aggiornamenti saranno tempestivamente pubblicati.

SCIENZA: LA ROCHE SPERIMENTA LAMPALIZUMAB

E' entrato, da circa nove mesi, nella fase III di sperimentazione sull'uomo, l'anticorpo monoclonale denominato "Lampalizumab" prodotto dalla nota casa farmaceutica Roche. Qualora i risultati, forse disponibili fra qualche mese, si rivelassero positivi, si tratterebbe di un primo farmaco specifico direttamente rivolto a contrastare la degenerazione maculare senile di tipo secco, la più diffusa forma di maculopatia fino ad oggi considerata praticamente intrattabile.
Si ipotizza infatti l'utilizzo di questa sostanza, attraverso iniezioni intraoculari, nei cosiddetti quadri di "atrofia geografica" ovvero la fase più avanzata della malattia laddove si conservi tuttavia un residuo visivo sufficiente.
Ricordiamo comunque che si tratta ancora di una sperimentazione, sia pur avanzata. Invitiamo pertanto i numerosi nostri lettori colpiti da questa patologia ad attendere notizie più precise e dettagliate.

ufficiente

CONVEGNO SCIENTIFICO: ULTIME ISTRUZIONI

In prossimità della data prevista per il Convegno Scientifico Nazionale sulle Distrofie Retiniche Ereditarie, che si svolgerà sabato 23 maggio, a partire dalle ore 9,30, presso la Suoneria di Settimo Torinese, via Partigiani 4, diamo alcune informazioni pratiche che possono facilitare la partecipazione all'importante evento:
- Il luogo è raggiungibile da Torino con la linea di bus n. 49 che parte dalla stazione ferroviaria di Porta Susa. Occorre giungere al capolinea di Settimo e ripartire con il medesimo mezzo. La terza fermata dopo il capolinea, chiamata "Partigiani", si trova esattamente davanti alla Suoneria. Tempo stimato da Porta Susa: circa un'ora.
- Chi dovesse giungere in treno a Settimo Torinese può raggiungere la Suoneria a piedi in circa 15 minuti percorrendo le vie Roma e Milano. Avvisando comunque in sede centrale (tel. 011 - 664.86.36) possiamo organizzare alcuni passaggi in auto tramite i nostri ottimi volontari.
- I medici ed i paramedici interessati ad acquisire i cinque crediti ECM concessi al convegno dovranno iscriversi obbligatoriamente on-line tramite il sito internet www.ecmpiemonte.it. Vi sono ancora posti disponibili.
Invitiamo infine gli ultimi ritardatari ad iscriversi velocemente telefonando al numero: 011 - 664.86.36.

IMPLICAZIONI PSICOLOGICHE DELL'IPOVISIONE

Grazie all'impegno degli amici milanesi siamo riusciti a recuperare e caricare in rete l'interessante intervento del dott. Enrico Negri, psicologo e psicoterapeuta, pronunciato il 18 gennaio u.s. nel corso del convegno, coorganizzato da APRI e UICI, presso la sala Trani dell'Istituto dei Ciechi di Milano. La relazione si distingue per un linguaggio fresco ed accessibile, oltre che per alcuni riferimenti piuttosto innovativi, come quello ai social-network.
Non appena sarà possibile renderemo disponibili anche gli interventi del convegno, sulla retinite pigmentosa, svoltosi, presso la medesima sede, sabato 21 giugno scorso.
Per visionare il filmato cliccare qui sotto:

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Regione Piemonte: il tavolo sulle malattie rare

Martedì 2 luglio la nostra associazione è stata invitata, dal gruppo di lavoro regionale sulle malattie rare, ad una riunione operativa dedicata alla predisposizione del Progetto Diagnostico Terapeutico ed Assistenziale (P.D.T.A.)relativo alle distrofie retiniche ereditarie. In tale sede abbiamo portato alcune proposte che sono state molto apprezzate. In particolare abbiamo innanzitutto chiesto che il PDTA auspichi che le azioni diagnostiche possano svolgersi possibilmente in una o due giornate, onde limitare i disagi di trasporto dei pazienti. Abbiamo inoltre evidenziato le numerose criticità attualmente esistenti nell'organizzazione regionale dei Centri di Riabilitazione Visiva, a partire dalla mancanza di codici specifici per tali prestazioni sanitarie. Nel corso della riunione sono altresì emersi alcuni dati sulla consistenza del Registro Regionale delle distrofie retiniche ereditarie. Attualmente vi risultano inseriti poco più di centoventi pazienti su una popolazione presunta di oltre mille. Occorre dunque fare uno sforzo per incoraggiare l'adesione e vincere alcune ritrosie espresse soprattutto da coloro che sono colpiti dalle patologie in fase iniziale. Nei prossimi mesi si continuerà comunque la stesura del documento in vista della riunione conclusiva del prossimo ottobre.