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MAURIZIANO: PRIMA RELAZIONE SULLA BORSA DI STUDIO

Gli oculisti dell'Ospedale Mauriziano di Torino ci hanno inviato una prima relazione sulle attività svolte dalla borsista dott. Paola Cannizzo che, dal mese di gennaio u.s., ha iniziato ad occuparsi dell'ambulatorio sulle distrofie retiniche ereditarie. A tal proposito ricordiamo che esiste una corsia preferenziale nella prenotazione di visite oculistiche riservata però a chi è affetto da retinite pigmentosa o altre distrofie retiniche ereditarie (no maculopatie o altre malattie oculari). Tali visite possono essere prenotate telefonicamente al seguente numero: 011 - 50.82.848 nelle mattinate dal lunedì al venerdì. Riportiamo, qui di seguito, la relazione:

Dal mese di gennaio 2018, grazie alla borsa di studio offerta dall'associazione A.P.R.I.-onlus ed al contributo della Compagnia di San Paolo è stato attivato presso l'ambulatorio di oculistica della UOC di Oculistica diretta dal Dott. Bruno Oldani un ambulatorio dedicato alle Patologie Rare di interesse oftalmologico.
Questo specifico ambulatorio, che si affianca alle altre numerose attività del reparto, è coordinato dal Dr.Mario Vanzetti, affiancato dalla borsista Dr.ssa Paola Cannizzo e dalle ortottiste di ruolo
L'iniziativa ha lo scopo di aprire uno spazio dedicato alle persone affette da importanti patologie, offrendo la possibilità di eseguire una valutazione il più possibile completa nella stessa seduta. Ciò è molto apprezzato dai pazienti i quali, a causa dei loro problemi visivi, spesso fanno fatica a raggiungere l'ospedale più volte.
Per tali motivi, con l'utilizzo dei nuovi strumenti acquistati con il contributo del San Paolo, si possono effettuare esami come l'Autofluorescenza, il Near Infrared Imaging, che si aggiungono alla Perimetria Computerizzata e al OCT con la possibilità di diagnosi più accurate.
Sono state effettuate sino ad oggi 65 visite, di cui 15 su pazienti affetti da Retinite Pigmentosa, 6 Stargardt, 2 sindrome di Usher, 10 Neurofibromatosi tipo 1
Si tratta indubbiamente di un ottimo risultato, se si considera il fatto che non è stato possibile dedicare più ore e più spazio per i concomitanti e gravosi impegni degli oculisti. Anche gli ambienti risultano ancora insufficienti ed i tempi da dedicare a questi esami complessi sono piuttosto lunghi.
Una criticità importante, che dovrebbe essere però sanata nei prossimi mesi, concerne la situazione della strumentazione per elettrofisiologia di ultima generazione, già acquistata e consegnata all'ambulatorio. Tali strumenti non possono essere ancora utilizzati per mancanza di spazi adeguati alle necessità operative.
Proprio da pochi giorni è stato comunque aperto il cantiere per ristrutturare gli spazi dedicati al nuovo ambulatorio di oculistica.
Ci sarà dunque presto, probabilmente a partire dal prossimo autunno, la possibilità di effettuare nella stessa struttura ERG, PEV e EOG, oltretutto con strumentazione di ultima generazione e con elevate prestazioni. Questo traguardo rappresenterà un fiore all'occhiello per l'Ospedale Mauriziano e per l'associazione APRI-onlus che collabora con il reparto dal lontano 1989.
E' già in programma, come primo risultato di questa proficua collaborazione, la presentazione di un lavoro scientifico al prossimo congresso oculistico della S.O.N.O. (Società Oftalmologica Nord Occidentale), partendo dai dati raccolti sulla Neurofibromatosi.